Moioli Anna

Moioli Anna Maria

Busta
73
Fascicolo
2201
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1933
Cognome
Moioli
Nome
Anna
Altri nomi

Maria

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1911/11/27
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaia filatrice

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nata ad Albino (Bg) il 27.11.1911, risiede in contrada Ronchi di Abbazia, operaia filatrice del ‘Cotonificio Valseriana’, nubile, sovversiva. Il sabato 7.6.1930, alle 14, uscendo con le compagne di lavoro dallo stabilimento insieme a tre compagne di lavoro – Giuseppina Belotti, Tersilia Nicoli, Caterina Saccomandi – sull’aria di ‘Bandiera rossa’ canta “Mussolini comanda, il re ubbidisce, il papa benedice, Beltracchini fallirà”, inneggiando inoltre a Romano Cocchi, come reazione al fatto di aver ricevuto dall’azienda, la mattina stessa, il preavviso di licenziamento per il 21 giugno successivo. Arrestata il 12.6.1930, viene tradotta insieme alle altre nelle carceri giudiziarie di Bergamo. Il 14.6.1930 il questore Guarducci scrive al prefetto di Bergamo, Egisto Terzi, sottolineando la gravità potenziale del comportamento della Moioli e delle compagne come pericoloso precedente e per questo invoca un severo provvedimento. Il 16.6.1930 alla Moioli e alle sue compagne viene notificato che il successivo 20.6.1930 verranno portate davanti alla Commissione Provinciale, che, oltre ad infliggere loro la diffida, le condanna a 10 giorni di arresti, con il beneficio della sospensione della pena e la non iscrizione della condanna nella fedina penale. Ottenuto il passaporto nell’aprile 1933, nel settembre successivo la Moioli lavora come cameriera all’Albergo Stazione ferroviaria di Bellinzona. L’8.10.1933 viene radiata. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 3331, 1930-1933. (G. Mangini)
Familiari
Moioli Giuseppe

(padre)

Luoghi di residenza

Abbazia

Lombardia

Italia

contrada Ronchi


Bellinzona

Canton Ticino

Svizzera

Fatti notevoli

1930/06/07

– 1930/06/07

Il 7.6.1930 insieme alle sue compagne di lavoro del ‘Cotonificio Valseriana’, sull’aria di ‘Bandiera rossa’, canta parole antifasciste e contrarie alla dirigenza della fabbrica dove lavora.

Sanzioni subite
arresto

(1930/06/07 – 1930/06/17)

Dieci giorni di arresto

diffida

( – )

Relaz. con altri soggetti
Belotti Giuseppina

ASBg, Sovversivi

Nicoli Tersilia

ASBg, Sovversivi

Saccomandi Caterina

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Documentazione allegata

fotografia scattate dagli organi di polizia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3331,

Fascicolo

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 13

riferimento p. 57

Pubblicato in 1921-1930, Albino (Bg), Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 73, Condanna, Diffida, Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Foto, Genere femminile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaia filatrice, sovversiva.