Mironi Costante

Mironi Costante Luigi

Busta
73
Fascicolo
2192
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1942
Cognome
Mironi
Nome
Costante
Altri nomi

Luigi

Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1900/08/19
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

panettiere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 19.8.1900, panettiere, anarchico. Benché ufficialmente figlio di Ignoti, la madre si chiama Maria Assola fu Luigi, e una sua zia si chiama Erminia Legramante, residenti a Bergamo. Si trasferisce a Milano il 12.7.1915. Rispedito a Bergamo con foglio di via obbligatorio, rientra a Milano senza l’autorizzazione formale delle autorità di Ps prevista dall’articolo 9 del R.D. 23.5.1915, per contravvenzione al quale la Pretura Urbana di Milano, con sentenza del 19.4.1917, lo condanna a 15 giorni di arresto. Viene iscritto all’Ufficio Leva di Milano. Il Tribunale di Milano, con sentenza 19.4.1917, lo condanna a 5 mesi di reclusione e al pagamento di 50 lire di multa per appropriazione indebita. Emigrato in Uruguay, il 25.6.1926 viene arrestato a Montevideo per complicità nell’esplosione di una bomba alla rappresentanza diplomatica statunitense per protesta contro la condanna di Sacco e Vanzetti. Subisce un arresto per aggressione a mano armata e tentato omicidio di Gilbert Giovanni e Derubis. Nel giugno 1932 è sempre a Montevideo (Uruguay) e scrive articoli di intonazione anarchica sul quotidiano «La Protesta». E’ noto anche alla polizia di Buenos Aires come anarchico. Iscritto in RF nel giugno 1932, n° 0901, foto, p. 485. Ha numerosi tatuaggi alla braccia e al torace. Nel luglio 1942 risulta ancora all’estero. Nel fascicolo è presente una scheda biografica redatta il 3.3.1939, insieme ad una fotografia a doppia posa. La Questura di Milano lo iscrive in RF e BR per arresto, perché lo ritiene arruolato nei volontari anti-franchisti della guerra di Spagna. Si tratta però di un errore, che dipende dalla confusione con Costantino Mironi, di Isaia, n. Milano il 19.8.1900, come risulta da una comunicazione del Ministero dell’Interno alla Questura di Milano del 20.12.1938. Cpc, b. 3311, 1930-1941, scheda biografica. (G. Mangini)
Familiari
Ignoto

(padre)

Assola Maria

(madre)

Legramante Erminia

(zia paterna)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1900/08/19 – 1915/07/12)


Milano

Lombardia

Italia

(1915/07/12 – )


Montevideo

Uruguay

Fatti notevoli

1932/06

Nel giugno 1932 scrive articoli di intonazione anarchica sul quotidiano di Montevideo «La Protesta»

1926/06/25

Arrestato a Montevideo per per complicità nell’esplosione di una bomba presso la sede della rappresentanza diplomatica statunitense a Montevideo, come atto di protesta contro la condanna di Sacco e Vanzetti.

In rubrica di frontiera
Informazioni
giugno 1932, n. 0901
In bollettino ricerche
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografie scattate dagli organi di polizia

(in doppia posa)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3311,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, anarchico, Arresto, Bergamo, Busta 73, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foglio di via, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: sì, In Rubrica di frontiera: sì, licenza elementare, Multa, panettiere.