Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Romano di Lombardia (Bg) il 29.11.1902, dove risiede nella località Cascina Bruciata, bracciante, antifascista. Il 29.9.1930 emigra in Francia, viene iscritto in RF, vive nei pressi di Lione, a Sathonay-Camp (dipartimento Ain, regione Alvernia-Rodano-Alpi), presso Cesare Breno. Operaio, nelle gite domenicali a Lione si incontra con Rinaldo Finazzi, nato nel 1892, suo parente, anche lui di Romano di Lombardia. Tra il novembre e il dicembre 1930 a Lione frequenta il circolo di anarchici ‘Sacco e Vanzetti’, che lo aiutano a procurarsi la carta d’identità francese come lavoratore, ottenuta la quale si allontana, dato che dal febbraio 1931 non frequenta più il circolo. Il 25.4.1934 il Consolato italiano di Lione lo segnala come aperto e accanito antifascista, senza però svolgere attività politica. Il 18.1.1937 rientra in Italia dal valico di Ventimiglia diretto a Romano di Lombardia presso la casa dei genitori, dove si stabilisce definitivamente, per questo viene revocata la sua iscrizione in RF. Trova lavoro a Milano presso la fonderia Zanelli, dove si reca tutti i giorni in treno. Viene costantemente sorvegliato, ma nel 1938 e 1939 non vi sono rilievi sul suo conto. Il 3.11.1942 i Cc di Treviglio propongono la sua radiazione dal novero dei sovversivi. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 3306, 1930-1942. ACS, Polizia Politica, b. 843, fasc. 37. (G. Mangini)