Mignani Bernardo

Mignani Bernardo

Busta
72
Fascicolo
2165
Primo estremo
1935
Secondo estremo
1942
Cognome
Mignani
Nome
Bernardo
Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1914/01/11
Luogo di morte
Casnigo (Bg)
Data di morte
1942/10/28
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

contadino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Casnigo (Bg) il 11.1.1914, contadino, antifascista. Ha un fratello, Pietro, e una sorella, Rosa. Sulla sua scheda biografica, inaugurata il 19.4.1935, la prima annotazione è la seguente: “Non gode buona reputazione in linea politica: egli nel 1932 fu espulso dal fascio Giovanile per indegnità, perché ribelle ad ogni autorità gerarchica e di scarsa comprensione fascista”. Disapprova pubblicamente la campagna d’Africa affermando che “se lo avessero richiamato per l’Africa orientale, si sarebbe dato disertore”. Viene condannato al confino per un anno nell’aprile 1935 perché il 23.3.1935 spara una fucilata a Casnigo sull’emblema del fascio prima di una manifestazione fascista. Giunge a Miglionico (Mt) il 9.5.1935. Prosciolto il 23.3.1936, appena rientrato viene mandato sotto le armi al 77° reggimento fanteria ‘Lupi di Toscana’ di stanza a Brescia, per sottostare alla ferma breve di 3 mesi. L’8.6.1936 dal Tribunale di Bergamo viene assolto dall’accusa di furto e associazione a delinquere per insufficienza di prove. Il 21.9.1936 Mignani scrive una lettera autografa al questore di Bergamo, conservata in originale nel fascicolo, per ringraziarlo dell’aiuto ricevuto nel recuperare la somma della diaria che ancora gli era dovuta in quanto confinato. Il 17.11.1936 la Pretura di Gandino lo condanna a 5 giorni di carcere, 700 lire di multa e sequestro di fucile per contravvenzione alla legge sulla caccia. In seguito non ci sono più segnalazioni sul suo conto. Il 20.11.1940 viene richiamato a Brescia sotto le armi. Non ha mai fatto domanda d’iscrizione al Pnf. Morto il 28.10.1942 a Casnigo per infortunio sul lavoro. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in doppia posa scattata il 19.4.1935, collocata sulla carta d’identità obbligatoria insieme alle sue impronte digitali. Cpc, b. 3278, 1935-1942, scheda biografica. (G. Mangini)
Familiari
Mignani Bernardo

(padre)

Bettinaglio Maria Lucia

(madre)

Mignani Pietro

(fratello)

Nato nel 1905

Mignani Rosa

(sorella)

Nata nel 1912, operaia.

Luoghi di residenza

Casnigo

Lombardia

Italia

(1914 – 1942)

Fatti notevoli

1929/12/25

– 1929/12/25

Il 23.3.1935 a Casnigo (Bg) spara una fucilata sull’emblema del fascio prima di una manifestazione fascista.

Sanzioni subite
confino politico

(1935 – 1936)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1942
Documentazione allegata

foto segnaletica in doppia posa del 19.4.1935 scattata dagli agenti della Questura

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3278,

Fascicolo

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 12

riferimento p. 393

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 72, Carcere, Casnigo (Bg), Condanna, Confino politico, contadino, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1942, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Multa, Sequestro.