Medolago Pietro
Busta
71
Fascicolo
2129
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1944
Cognome
Medolago
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1909/01/20
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
contadino
facchino
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pontida (Bg) il 20.1.1909, contadino, antifascista, pregiudicato per furti e minaccia a mano armata. Nel febbraio 1931 viene arrestato per aver cantato ‘Bandiera rossa’ in un locale pubblico di Pontida. Per questo viene condannato a 10 giorni di arresto dalla Pretura di Almenno San Salvatore e il 28.2.1931 viene diffidato. Si trasferisce a Lecco il 2.11.1933, senza più tornare a Pontida. Ammonito per aver commesso reati comuni, nell’autunno 1939 viene richiamato alle armi per pochi giorni, dato che rientra a Lecco il 18.10.1939 e, dal 23.10.1939, lavora stabilmente come manovale e muratore presso la ditta Bregaglio a Belledo di Lecco. Nell’ottobre 1944 convive a Lecco in viale Monte Grappa 25 con Luigia Vassena e lavora come facchino all’imbarcadero. Cpc, b. 3198, 1931-1944. (G. Mangini)
Familiari
Medolago Pietro
(padre)
Bonaiti Ida
(madre)
Vassena Luigia
(convivente)
Luoghi di residenza
Lecco
Lombardia
Italia
viale Monte Grappa, 25
Fatti notevoli
1931
A Pontida canta in un locale pubblico ‘Bandiera rossa’.
Sanzioni subite
ammonizione
( – )
diffida
(1931/02/28 – )
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
3198,
Fascicolo