Meazza Giovanni
guardia daziaria
impiegato
Meazza Luigi
(padre)
Ghidoni Annita
(madre)
Fava Selene
(moglie)
di Giovanni, nata nel 1909.
Meazza Pierina
(figlia)
Nata nel 1924
Meazza Roberto
(figlio)
Nato nel 1928
Cremona
Lombardia
Italia
Bergamo
Lombardia
Italia
(1923 – )
Treviglio
Lombardia
Italia
via Cavallotti 8
Treviglio
Bergamo
Italia
via Portaluppi 28
Treviglio
Lombardia
Italia
via Bergamo 17
Brembate
Lombardia
Italia
(1938 – )
Licenziato dal suo impiego di guardia daziaria a Bergamo il 1.1.1925 per indisciplina, avendo scritto al giornale «La Settimana Bergamasca» (Bergamo, 1923-1926) l’articolo anonimo “Uno per tutti”, svelando segreti d’ufficio.
licenziamento
( – )