Mazzoleni Alfredo Angelo Luigi
Angelo
Luigi
cameriere
“1° Signor Mussolini, avete imbavagliato la stampa ma la verità vi accusa (con la trascrizione del memoriale Filippelli);
2° Per la libertà degli italiani nel primo anniversario dell’assassinio di Giacomo Matteotti”.
Dimesso dal carcere il 19.6.1925 in libertà provvisoria, viene denunciato per vilipendio alle istituzioni dello stato e munito di Carta d’identità obbligatoria come sospetto politico (art. 3 del TU delle leggi di Ps). Negli anni successivi, Mazzoleni è periodicamente definito di buona condotta fino all’ultimo documento conservato, che è dell’anno 1942; tuttavia, a causa del suo lavoro nell’ambito alberghiero e perciò a contatto con il pubblico, lo si ritiene sempre potenzialmente pericoloso e, “non avendo dato prova di ravvedimento”, non viene mai dato parere favorevole alla sua radiazione dallo schedario dei sovversivi. (G. Mangini)
(padre)
Nato nel 1853, negoziante.
(madre)
(moglie)
di Vittorio e Felice Fumagalli, nata a Bergamo il 28.2.1882, sposata a Bergamo il 28.2.1903
(sorella)
Nata a Bergamo il 17.11.1876
(sorella)
Nata a Bergamo il 28.10 1877
(fratello)
Nato a Bergamo il 26.9.1878
(sorella)
Nata a Bergamo l’11.4.1881
(fratello)
Nato a Bergamo l’1.9.1883, dove il 24.2.1906 si sposa con Teresa Maria Manzoni
Bergamo
Lombardia
Italia
via Pelabrocco 5
Bergamo
Lombardia
Italia
via Borgo S. Caterina 88
1925/06/11
L’11.6.1925 distribuisce manifestini stampati clandestinamente in occasione del primo anniversario del rapimento e dell’uccisione di Giacomo Matteotti.
(1925/06/11 – 1925/0619)
L’11.6.1925 viene arrestato perché distribuisce manifestini nel primo anniversario del rapimento e dell’uccisione di Giacomo Matteotti.