Masi Antonio

Masi Antonio

Busta
69
Fascicolo
2078
Primo estremo
1909
Secondo estremo
1941
Cognome
Masi
Nome
Antonio
Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1877/03/28
Livello di istruzione
laurea Giurisprudenza
Professione

avvocato


gestore ferroviario


gestore servizio merci sul lago d’Iseo

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Soiana di Terricciola (Pi) il 28.3.1877. Per ragioni di studio si trasferisce a Pisa fin da giovanetto. Socialista, si sposa con Violante Foianesi, insegnante elementare, dalla quale ha due figlie, Tosca e Sebina, che a loro volta divengono insegnanti elementari, iscritte al fascio femminile dal 12.12.1932. Dal 1901 Masi è a Sarnico come gestore della stazione ferroviaria. Ritorna rare volte al suo paese d’origine, come nel periodo precedente le elezioni politiche del 1909, quando insieme ai componenti del Circolo socialista ‘Libertas’ di Terricciola sostiene la candidatura dell’avvocato e deputato socialista Arnaldo Dello Sbarba, nativo di Volterra. Nello stesso 1909 è in relazione con il sindacalista socialista toscano Giulio Barni, in quel periodo attivo nell’organizzazione della Camera del Lavoro di Brescia. Il 31.7.1910 Masi si presenta alle elezioni amministrative di Sarnico come capolista e viene eletto consigliere comunale con 121 voti di socialisti e liberali indipendenti. Viene nominato sindaco della Società Operaia di Mutuo Soccorso e nel 1912 sposta la sua residenza a Lovere, dove dirige il servizio merci della Società di Navigazione. In occasione del trasferimento a Lovere, il 18.5.1912 Masi organizza a Sarnico una cerimonia d’addio e il quotidiano di Bergamo «Il Giornale», nel numero di lunedì 20.5.1912 a pagina 2 pubblica un breve trafiletto di cronaca dedicato all’iniziativa:
“Da Sarnico. Banchetto d’addio.
Sarnico, 20. I soci della Società Operaia di M.S. hanno dato sabato sera un banchetto d’addio ad uno dei loro sindaci, Antonio Masi, gestore della ferrovia, che va ad assumere la direzione del servizio merci della Società di Navigazione a Lovere. Alla fine del banchetto di circa ottanta coperti e durante il quale regnò la massima armonia, parlarono salutando il Masi, il Presidente della Società signor Carminati ed i soci Serpellini, Picco e Morotti, ai quali rispose il Masi ringraziando dicendosi orgoglioso di appartenere alla nostra Società e di sentirsi ormai cittadino di Sarnico che non dimenticherà mai”.
I soci della Società Operaia citati nell’articolo sono Francesco Serpellini, Pier Luigi Picco, Giovanni Morotti. Nel 1925 Masi è domiciliato a Bergamo via San Tomaso 44, con studio in via Masone 17. Il 6.11.1925, in seguito all’attentato a Mussolini del 4.11.1925 organizzato dal socialista Tito Zaniboni, Masi viene arrestato con altri e viene eseguita la perquisizione sia del domicilio che dello studio professionale, in questo secondo caso alla presenza dei giovani di studio Lori Ravizza e Gino Arceri. Il motivo formale della perquisizione, senza esito, è la ricerca di eventuali armi e quanto potesse essere in connessione coll’attentato in relazione all’attività massonica e socialista. Il 29.3.1927 viene diffidato dalla Commissione Provinciale per il Confino di Polizia. Nel gennaio 1936 lavora come avvocato presso lo studio dell’avv. Aldo Marinoni in via Martiri Fascisti 4 e risiede in viale Vittorio Emanuele 41. Il 30.1.1941 la questura di Bergamo segnala a quella di Pisa che dal settembre 1939 Masi è ricoverato all’ospedale psichiatrico perché affetto da demenza progressiva. (G. Mangini)
Familiari
Masi Camillo

(padre)

Battaglioni Caterina

(madre)

Foianesi Violante

(moglie)

Masi Tosca

(figlia)

Maestra elementare

Masi Sebina

(figlia)

Maestra elementare

Luoghi di residenza

Soiana di Terricciola

Toscana

Italia

(1877 – )


Pisa

Toscana

Italia

( – 1901)


Sarnico

Lombardia

Italia

(1901 – 1912)


Lovere

Lombardia

Italia

(1912 – )


Bergamo

Lombardia

Italia

via S.Tomaso, 44


Bergamo

Lombardia

Italia

viale Vittorio Emanuele, 41

( – 1939)


Bergamo

Lombardia

Italia

Ospedale Psichiatrico via Borgo Palazzo

(1939 – )

Fatti notevoli

1909

– 1909

Nel periodo precedente le elezioni politiche del 1909 insieme ai componenti del Circolo socialista “Libertas” di Terricciola sostiene la candidatura del socialista Arnaldo Dello Sbarba

1910/07/31

– 1910/07/31

Il 31.7.1910 nelle elezioni amministrative di Sarnico (Bg) viene eletto consigliere comunale, capolista con 121 voti che provengono dai socialisti e dai liberali indipendenti

1910

– 1912

Nel 1910 viene nominato sindaco della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Sarnico

1925/11/06

– 1925/11/06

Il 6.11.1925, in seguito all’attentato a Mussolini del 4.11.1925 da parte di Tito Zaniboni, viene arrestato con altri e viene eseguita, senza esito, perquisizione domiciliare e dello studio alla presenza dei giovani di studio Lori Ravizza e Gino Arceri per ritrovare eventuali armi e quanto potesse avere relazione coll’attentato stesso e coll’attività massonica e socialista

1939

Dal settembre 1939 Masi è ricoverato all’ospedale psichiatrico di Bergamo di via Borgo Palazzo perché affetto da demenza progressiva

Sanzioni subite
diffida

(1927/03/29 – )

Relaz. con altri soggetti
Dello Sbarba Arnaldo

(socialista)

ACS, Cpc, b. 1695

Ravizza Lori

(avvocato)

Arceri Gino

(avvocato)

Marinoni Aldo

(avvocato)

Barni Giulio

(sindacalista socialista)

Serpellini Francesco

(socialista)

ASBg, Sovversivi

Picco Pier Luigi

(socialista)

ASBg, sovversivi

Morotti Giovanni

(socialista)

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

giornale quotidiano

(Copia de «Il Giornale». Politico Quotidiano, Bergamo, a. IX, n. 118, lunedi 20 maggio 1912, p. 2.)

Pubblicato in 1901-1910, Anagrafe sovversivi, Arresto, avvocato gestore ferroviario gestore servizio merci sul lago d'Iseo, Busta 69, Diffida, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, Giornale, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, laurea Giurisprudenza, Perquisizione, socialista, Soiana di Terricciola (Pi).