Martinelli Luigi

Martinelli Luigi Giuseppe

Busta
69
Fascicolo
2066
Primo estremo
1923
Secondo estremo
1930
Cognome
Martinelli
Nome
Luigi
Altri nomi

Giuseppe

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1882/07/07
Livello di istruzione
diploma
Professione

sacerdote

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Leffe (Bg) il 7.7.1882, antifascista. Ordinato sacerdote nel 1910, dal dicembre 1913 è parroco a Vilminore (Bg) fino al 1919, quando si trasferisce a Vigolo (Bg). Il 28.10.1923 i Cc di Bergamo inviano alla questura un rapporto su di lui, nel quale il sacerdote viene indicato come “prete di idee molto retrive”, come uomo “di scarsissima cultura incapace di sentire qualsiasi sentimento di carattere nazionale, superbo e puntiglioso”. Inoltre, “è decisamente avverso al fascismo che egli confonde con teppismo o peggio ed è riuscito a creare in quel Comune uno stato d’animo tale da rendere sinora impossibile la costituzione di una Sezione di Fasci. Tale sua ostilità manifestò anche nel pubblico il giorno 9.9.1923 in un breve discorso nel quale rivolse attacco contro i fascisti qualificandoli arruffapopoli ed invitando i parrocchiani a stare all’erta. Disse inoltre di non temere i fascisti e che se dal pulpito non poteva parlare chiaramente come avrebbe voluto la porta di casa sua era aperta per chi voleva sentirlo sull’argomento”. Dal 1925 è parroco della frazione Fontana di Bergamo. Radiato nel 1930. A Fontana nell’agosto 1950 festeggia il 25° anniversario di reggenza e il 40° di sacerdozio. (G. Mangini)
Familiari
Martinelli Bernardino

(padre)

Nato nel 1836, possidente.

Pezzoli Giuseppina

(madre)

Martinelli Giuseppe Martino

(fratello)

Nato a Leffe il 13.3.1884.

Luoghi di residenza

Vilminore

Lombardia

Italia

(1913/12/24 – 1919)


Vigolo

Lombardia

Italia

(1919 – 1925)


Bergamo

Lombardia

Italia

frazione Fontana

(1925 – )

Fatti notevoli

1923/09/09

– 1923/09/09

Il 9.9.1923, durante la predica tenuta a messa nella parrocchiale di Vigolo, don Martinelli definisce i fascisti come arruffapopoli, esortando i parrocchiani a stare all’erta.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1930
Riferimenti bibliografici
Antonio Fappani, La resistenza bresciana, Editrice Realtà Giovanile, Brescia 1962, p. 177

riferimento p. 177: “…il tenente Giorgio Paglia, di anni 22, figlio di una medaglio d’oro, Guido Galimberti. di 23 anni, e Andrea Caslini, di 23 anni della 53 Brigata Garibaldi. Tutti furono assistiti religiosamente da Don Luigi Martinelli”.

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 69, diploma, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1930, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Leffe (Bg), sacerdote.