Marta Carlo

Marta Carlo Giuseppe

Busta
69
Fascicolo
2055
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1947
Cognome
Marta
Nome
Carlo
Altri nomi

Giuseppe

Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1894/08/22
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 22.8.1894, manovale, antifascista, compie il servizio militare in fanteria a Spoleto (Pg). Emigra in Francia nel 1924, rientra nel 1938 perché disoccupato dopo essere stato a Nimes e a Tolone, dove ha lavorato al porto e nelle miniere. Risiede a Treviglio, dove convive con la sorella. L’11.7.1938 viene condannato per un anno al confino dalla Commissione Provinciale di Bergamo come “pericoloso per l’ordine nazionale”, avendo cantato ubriaco ‘Bandiera rossa’. Giunge a Fontecchio (Aq) nel luglio 1938, ma in occasione delle festività natalizie del dicembre 1938 viene prosciolto condizionalmente con atto di clemenza del duce. Rientra da Fontecchio il 30.12.1938 e al suo ritorno a Treviglio il questore di Bergamo si rivolge al Commissario Ps e ai Cc di Treviglio chiedendo che Marta “non venga molestato sotto alcun motivo, per il precedente che determinò a suo carico il provvedimento di polizia”. Dopo essere stato per lavoro fuori Treviglio, rientra verso la fine de 1940. Lavora come manovale presso l’impresa edile Giuseppe Curti di Rovato, che ha in appalto la sistemazione a Treviglio del poligono del Tiro a Segno Nazionale. Nella primavera 1942 è in carcere a Bergamo, dove ancora risulta nel maggio 1942, ma nel fascicolo non ci sono documenti sulle ragioni della detenzione. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia segnaletica in doppia posa del 25.6.1938. Il 12.8.1947 viene incluso come apolitico nella categoria dei confinati politici durante il fascismo. Cpc, b. 3090, 1938-1947. Un fascicolo a suo nome è in ACS, Confino di polizia, b. 630, fasc. 9575. (G. Mangini)
Familiari
Marta Bernardo

(padre)

Nato nel 1850, contadino.

Gusmini Giuseppa Laura

(madre)

di Antonio e Teresa Gallieni, n. 1850, contadina, morta il 29.8.1894.

Marta Luigi Antonio

(fratello)

Nato a Treviglio il 16.1.1881.

Marta Carlo Giuseppe

(fratello)

Nato a Treviglio il 16.3.1882, morto il 18.6.1893.

Marta Teresa Maria

(sorella)

Nata a Treviglio il 22.1.1884, morta il 27.8.1886.

Marta Ester Giovanna

(sorella)

Nata a Treviglio il 23.10.1885.

Marta Maria Teresa

(sorella)

Nata a Treviglio il 9.5.1888, morta l’11.10.1895.

Marta Giovanni Battista

(fratello)

Nato a Treviglio il 23.10.1890.

Luoghi di residenza

Spoleto

Umbria

Italia

(1923 – 1924)


Tolone

Francia

(1924 – 1938)


Fontecchio

Abruzzi

Italia

(aprile 1938 – dicembre 1938)


Treviglio

Lombardia

Italia

(dicembre 1938 – )

Fatti notevoli

1938/05

– 1938/05

Nel maggio 1938 canta ubriaco ‘Bandiera rossa’.

Sanzioni subite
confino politico

(1938/07/11 – 1938/12/30)

Condannato per un anno al confino dalla Commissione Provinciale di Bergamo il 11.7.1938 perché “pericoloso per l’ordine nazionale”, avendo cantato ubriaco ‘bandiera rossa’, inviato a Fontecchio (Aq), dove giunge nel luglio 1938. Prosciolto condizionalmente in occasione delle festività natalizie, rientra a Treviglio il 30.12.1938.

carcere

(1942 – )

Nella primavera 1942 è in carcere a Bergamo.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

Fotografia in doppia posa scattata dagli agenti della Questura di Bergamo il 25.6.1938

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

3090,

Fascicolo

(ACS, C) Archivio centrale dello Stato (Roma), Confino politico

Busta

630,

Fascicolo

9575

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 12

riferimento p. 137

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 69, Carcere, Condanna, Confino politico, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, manovale, Treviglio (Bg).