Marinoni Pietro, detto Perla di Mari

detto Perla di Mari
taglialegna
(padre)
(madre)
Clusone
Lombardia
Stato
(1871 – )
1930/07/28
Nel caffè ‘Pace’ di Clusone, rivolto, a due fascisti locali, Giovanni Maria Giudici e Pietro Marinoni, dice: “Bisognerebbe fare come è stato praticato in Francia da parte di quei comunisti in danno di Biagio Canova (clusonese) ed a Clusone si dovrebbe fare pure così cioè picchiare i fascisti i quali hanno sempre dato l’olio di ricino agli altri mentre invece si dovrebbe rigettarglielo loro in bocca e farglielo trangugiare”.
( – )
8 giorni di arresto
fotografie private
Busta
3073,
Fascicolo