Manenti Stefano

Manenti Stefano

Busta
66
Fascicolo
1983
Primo estremo
1941
Secondo estremo
1943
Cognome
Manenti
Nome
Stefano
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1901/03/15
Luogo di morte
Matera
Data di morte
1942/09/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Tagliuno (Bg) il 15.3.1901, emigra in Francia e rientra in Italia il 25.3.1941, trasferendosi subito a Lecco per lavoro. Denunciato per propaganda “antifascista e russofila” tra le masse operaie, il 21.5.1942 viene assegnato al confino per 5 anni dalla Commissione Provinciale per il confino di polizia. Mentre è al confino muore il 30.9.1942 all’ospedale civile di Matera, e nel gennaio 1943 il Ministero degli Interni invia agli eredi un assegno di lire 178,20 del Banco di Napoli. Non ci sono altre informazioni. Un fascicolo a suo nome è in ACS, fondo ‘Confino Politico’, b. 605, n. 9198. (G. Mangini)
Familiari
Manenti Pietro

(padre)

Nato nel 1858, contadino.

Zerbini Luigia

(madre)

Manenti Giuseppa Maria

(sorella)

Nata a Tagliuno il 27.10.1898.

Luoghi di residenza

Francia

( – 1941)


Lecco

Lombardia

Italia

(1941/03/25 – )

Fatti notevoli

1942

Denunciato per propaganda “antifascista e russofila” tra le masse operaie.

Sanzioni subite
confino politico

(1942/05/21 – )

Il 21.5.1942 viene assegnato al confino per 5 anni dalla Commissione provinciale per il confino di polizia.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1943
Pubblicato in 1941-1950, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 66, Confino politico, Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1943, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio, Tagliuno (Bg).