Lucca Ercole

Busta
64
Fascicolo
1918
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1930
Cognome
Lucca
Nome
Ercole
Presenza scheda biografica
sì
Luogo di nascita
Data di nascita
1871/03/02
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
magazziniere
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Morbegno (So) il 2.3.1871, socialista unitario, sposato con figli, ha la licenza elementare. Vive a Bergamo in via S. Bernardino 21 dal 16.8.1906, è magazziniere presso l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo. In una relazione del brigadiere Tito Calanca al questore di Bergamo del 30.11.1925 si informa che Lucca è abbonato al giornale «La Giustizia» e, pur avendo in passato svolto propaganda fra gli operai, non è pericoloso per ‘l’ordine nazionale’. Nel fascicolo è presente un volantino del 14.11.1925 del giornale «La Giustizia» di Milano indirizzata, oltre che a Lucca stesso, a rivenditori, abbonati e amici, nel quale l’amministrazione del giornale informa di non essere in grado di comunicare se e quando potranno essere riprese le pubblicazioni. Il 23.3.1927 la squadra politica conferma alla Questura di Bergamo il giudizio di non pericolosità deìi Lucca, che è di convincimenti antifascisti ma disinteressato all’attività politica. Lo stesso giudizio viene ribadito il 14.7.1930. Radiato nel 1930. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Lucca Giuseppe
(padre)
Zuccoli Elisabetta
(madre)
Luoghi di residenza
Morbegno
Lombardia
Italia
(1871 – )
Bergamo
Lombardia
Italia
via S. Bernardino 21
(1906/08/16 – )
Fatti notevoli
1925
Abbonato al giornale socialista unitario «La Giustizia».
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1930