Locati Cesare

Locati Cesare Augusto

Busta
63
Fascicolo
1886
Primo estremo
1943
Secondo estremo
1943
Cognome
Locati
Nome
Cesare
Altri nomi

Augusto

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1883/09/14
Professione

commerciante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Grassobbio (Bg) il 14.9.1883. Poco tempo dopo la sua nascita, la famiglia si trasferisce a Treviglio (Bg) per gli spostamenti dovuti al lavoro del padre, guardia. Da adulto è residente a Milano, dove lavora in un negozio di tessuti. Nel 1941 viene denunciato per contravvenzione alle disposizioni annonarie. In seguito ad una delazione, il 6.2.1943 viene fermato dall’U.P.I. della 24a legione dei Cc di Milano con l’accusa di disfattismo politico, perché segnalato come ascoltatore abituale delle trasmissioni di Radio Londra e come commentatore della situazione politica e militare. Interrogato, ammette di aver ascoltato varie trasmissioni radiofoniche ‘nemiche’, in casa sua e di conoscenti, e di essersi augurata, qualunque fosse, la fine della guerra, di aver inoltre detto che la perdita di Tripoli era da attribuirsi alle colpe del duce e del suo stato maggiore. Il 12.4.1943 la Questura di Milano comunica a quella di Bergamo che il mese precedente, il 16.3.1943, la Commissione Provinciale di Milano ha condannato Locati a un anno di confino per aver manifestato sentimenti antifascisti e disfattisti. Viene destinato a Fòrli del Sannio (in provincia dell’Aquila, oggi di Isernia). Un mese dopo, il 19.5.1943, la Questura di Milano trasmette a quella di Bergamo una fotografia di Locati in doppia posa, di profilo e di fronte, aggiungendo che non è stato segnalato al Cpc, ma questa notizia è falsa, dato che al Cpc è presente un fascicolo a lui intestato, il n. 2806, così come è presente un altro fascicolo a suo nome in un altro fondo documentario dell’Archivio Centrale dello Stato, quello del Confino (b. 570, fasc. 8660). Liberato dal confino il 30.7.1943. Cpc, b. 2806, 1943-1943. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Locati Bonifacio

(padre)

Nato nel 1850, guardia.

Ghilardelli Sabina

(madre)

Nata nel 1845.

Locati Domenico Luigi

(fratello)

Nato a Treviglio il 20.3.1886.

Locati Prima Maria

(sorella)

Nata a Treviglio il 16.8.1890, gemella.

Locati Giuseppa Elvira

(sorella)

Nata a Treviglio il 16.8.1890, gemella.

Luoghi di residenza

Milano

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1943

– 1943

Nel 1943 un delatore lo segnala come ascoltatore abituale delle trasmissioni di Radio Londra e commentatore della situazione politica e militare.

Sanzioni subite
confino politico

(1943/03/16 – 1943/07/30)

Il 16.3.1943 la Commissione provinciale di Milano condanna Locati a un anno di confino per aver manifestato sentimenti antifascisti e disfattisti. Liberato dal confino il 30.7.1943.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

Fotografie in duplice posa scattata dagli organi di polizia

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

2806,

Fascicolo

(ACS, C) Archivio centrale dello Stato (Roma), Confino politico

Busta

570,

Fascicolo

8660

Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 11

riferimento p. 193.

Pubblicato in 1941-1950, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 63, commerciante, Condanna, Confino politico, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, Grassobbio (Bg), In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no.