Locatelli Amos Romildo Francesco Giulio, detto Amos
Romildo
Francesco
Giulio
detto Amos
operaio litografo e zincografo
Locatelli Giovanni
(padre)
Nato nel 1842, negoziante.
Bolognini Maria
(madre)
Cucitrice
Monti Dirce
(moglie)
Nata nel 1888.
Locatelli Edoardo Giuseppe
(fratello)
Nato a Carvico il 7.12.1877, morto il 29.5.1895
Locatelli Maria Natalina
(sorella)
Nata a Carvico il 25.12.1878
Locatelli Maria Giulia
(sorella)
Nata a Carvico il 16.2.1880
Locatelli Francesco Giulio Romildo
(fratello)
Nato a Carvico il 12.3.1883
Locatelli Alfredo Giovanni Francesco
(fratello)
Nato a Carvico il 2.8.1886
Locatelli Maria Cristina
(sorella)
Nata a Carvico il 22.7.1888
Bergamo
Lombardia
Italia
piazza Pontida 28
1921/02/13
Il 13.2.1921 partecipa ai lavori del Congresso della CdL di Bergamo e provincia, al termine della quale viene nominato componente della Commissione esecutiva.
1925/04/02
Il 2.4.1925 viene sorpreso insieme ad altri durante una riunione presso la CdL di Bergamo e arrestato. In tale circostanza, perquisito, è trovato in possesso del manifesto ‘La questione morale’ a firma Filippelli, oltre a lettere della Cgl di Milano. Viene rimesso in libertà la mattina dopo alle 10.45.
1927
Pietro Capoferri, principale dirigente sindacale fascista a Bergamo, nel 1927 lo nomina fiduciario dei sindacati litografi e poligrafici.
arresto
(1925/04/02 – 1925/04/03)
perquisizione
(1925/06/09 – )
Il 9.6.1925 gli agenti della questura perquisiscono la sua abitazione per rintracciare documenti ‘inneggianti la commemorazione di Giacomo Matteotti’. Vengono trovati e requisiti 3 opuscoli, uno intitolato ‘La questione morale’ e altri due stampati a cura del Psu, ‘Sulla situazione politica’ e ‘Partito e Sindacato’.
arresto
(1925/11/06 – )
il 6.11.1925 Locatelli viene arrestato insieme ad altri oppositori e la sua abitazione viene di nuovo perquisita, alla ricerca di armi e di tutto ciò che possa avere relazione con l’attività massonica o socialista.
Capoferri Pietro
(fascista)
BCBg, Archivio Capoferri