Licini Innocente Angelo







Angelo
manovale cementista
Licini Francesco
(padre)
di Salvatore e Giovanna Ruggeri, nato nel 1843, contadino, morto il 5.11.1898.
Gherardi Francesca
(madre)
Contadina
Ghisleni Maria
(moglie)
Licini e la moglie hanno una figlia che nel 1939 risiede a Ponzone (Al).
Licini Maria Colomba
(sorella)
Nata a Poscante il 22.3.1877.
Licini Luigi Battista Maria
(fratello)
Nato a Poscante il 12.8.1883.
Licini Maria Sofia
(sorella)
Nata a Poscante il 16.12.1885.
Licini Genoveffa Maria Angela
(sorella)
Nata a Poscante il 26.4.1888, morta il 2.5.1890.
Zogno
Lombardia
Italia
(1895 – 1920)
Alzano Lombardo
Lombardia
Italia
(1920 – 1922)
Francia
(1922 – 1924)
Aumicourt Zef
Dipartimento dell’Est
Lussemburgo
(1924 – 1925)
Francia
(1924 – 1925)
Lussemburgo
(1925 – 1929)
Bressoux
Belgio
rue Foidart 3
(1929 – 1931)
Romano di Lombardia
Lombardia
Italia
via Tasso 12
(1932 – 1939)
1925
Nell’agosto 1925 si trasferisce a Esch-sur-Alzette (Lussemburgo), rue de l’Industrie 56, da dove forse viene espulso per la sua propaganda comunista.
1931
In Belgio nel 1931 frequenta regolarmente le riunioni del partito comunista a Seraing, dove frequenta un caffè antifascista in rue Hors Chateau 122, dove distribuisce o vende il giornale «Il Riscatto», cartoline del Soccorso Rosso e ritratti fotografici delle vittime del fascismo come Gastone Sozzi.
fotografie private
volantino
(Nel fascicolo è presente copia di un volantino con il ritratto di fotografico di Gastone Sozzi stampato a cura dei ‘Patronati Italiani delle Vittime del Fascismo – Sede Centrale – Paris’, sul cui retro è stampato il testo: ‘Il fascismo sopprime nelle galere i nostri fratelli! occorre imporre la liberazione di tutti i prigionieri su cui pesa la minaccia della sorte toccata a Gastone Sozzi! – Cartolina-contribuzione pro vittime del fascismo: 0,50’.)
passaporto
Busta
2784,
Fascicolo
Busta
720,
Fascicolo
61