Leidi Antonio

Leidi Antonio Ambrogio Francesco

Busta
60
Fascicolo
1805
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1933
Cognome
Leidi
Nome
Antonio
Altri nomi

Ambrogio

 

Francesco

 

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1895/10/04
Livello di istruzione
laurea Giurisprudenza
Professione

notaio

 

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 4.10.1895, notaio, domiciliato a Bergamo in via Longuelo 12. Partecipa alla prima guerra mondiale come tenente degli alpini e viene decorato con la medaglia d’argento al valor militare. Nel novembre 1926 è presidente dell’Associazione Alpini di Bergamo. Inizialmente vicino ai giovani liberali di Bergamo, entra poi a far parte della disciolta sezione autonoma dell’Italia Libera. Il 12.2.1927 il Municipio di Bergamo lo convoca per il 25 febbraio successivo per assegnargli la carta d’identità obbligatoria come sospetto politico, secondo l’articolo 159 della nuova legge di Ps. Tale carta prevede le impronte digitali e una fotografia, recente e senza cappello, del formato 5 x 6 in 4 copie che lo stesso Leidi deve procurarsi. Tale documento, tuttavia, non è presente nel fascicolo. Il 14.10.1927 viene definito dal vicebrigadiere Calanca ‘un buonissimo professionista’. Nel 1933 abita in via Nullo 36 e ha lo studio professionale in piazza Cavour 6, non è iscritto al Pnf ma è iscritto al sindacato fascista (Album Notarile). Radiato nel 1933. (G. Mangini)
Familiari

Leidi Carlo

(padre)

Nato nel 1864, notaio.

Gualteroni Maria Giuditta detta Ester

(madre)

Leidi Pietro Antonio Vittorio Ambrogio Bruno

(fratello)

Nato a Bergamo il 31.10.1894.

Leidi Maria Ambrosina Cecilia Margherita

(sorella)

Nata a Bergamo il 28.11.1896.

Leidi Ambrogina Teresa Giuseppa

(sorella)

Nata a Bergamo il 20.2.1898

Leidi Vittorio Giovanni Fermo Mario

(fratello)

Nato a Bergamo il 22.2.1899.

Leidi Francesco Ernesto Goffredo

(fratello)

Nato a Bergamo il 11.6.1900.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Longuelo, n. 12

 

Sanzioni subite

carta d’identità obbligatoria

(1927/02/25 – )

Assegnazione della carta d’identità obbligatoria come sospetto politico.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Bergamo, Busta 60, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, laurea Giurisprudenza, notaio, Sospetto.