Gulinatti Alfredo

Gulinatti Alfredo

Busta
58
Fascicolo
1726
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1930
Cognome
Gulinatti
Nome
Alfredo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1879/08/13
Professione

tramviere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bondeno (Fe) il 13.8.1879, capo stazione tram di Monza-Trezzo-Bergamo, socialista. Risiede a Bergamo in via Fantoni 32 ed è sposato con Elisabetta Maria Zerbini, la quale gestisce un esercizio pubblico. Il 10.2.1928 in Questura gli viene chiesto conto di una frase che gli viene attribuita a commento della fuga dal confino del massone Domizio Torrigiani. Questa è la sua risposta: “Io non so niente circa questa frase: conosco quanto i giornali hanno pubblicato per il passato e che il Torrigiani era il maestro della Massoneria ma che oggi ne abbiamo 10 febbraio, il dire che sia in Italia o all’estero, non lo so. Ho detto tutto e non ho altro da aggiungere”. Radiato nel 1930. (G. Mangini)
Familiari
Gulinatti Gaetano

(padre)

Bonini Luigia

(madre)

Zerbini Elisabetta Maria

(moglie)

Nata a Bergamo il 16.3.1887, esercente di locale pubblico.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Fantoni 32

Fatti notevoli

1928

Il 10.2.1928 in questura gli viene chiesto conto di una frase che gli viene attribuita a commento della fuga dal confino del massone Domizio Torrigiani.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1930
Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bondeno (Fe), Busta 58, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1930, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, socialista, tramviere.