Guizzetti Antonio Giulio
Giulio
falegname
In realtà, il Ministero dell’Interno e il Consolato di Nancy ignorano l’effettiva situazione di Guizzetti, che è possibile ricostruire ricorrendo ad altre fonti. Iscritto al Pcf, si arruola il 20.12.1936 nelle Brigate Internazionali e, dopo alcuni giorni di addestramento militare in Spagna presso la base delle Brigate ad Albacete, è incorporato nella Compagnia Italiana del battaglione ‘Dimitrov’ della XV Brigata Internazionale. Viene effettivamente ferito il 12.2.1937 a Morata de Tajuña, a sud-est di Madrid, durante la battaglia sul fiume Jarama, combattuta dal 6 al 27.2.1937 e conclusasi con l’attraversamento del fiume da parte delle truppe franchiste. Ricoverato per le cure sulla costa valenciana, a Benicasim, nell’albergo Voramar adattato ad ospedale, al momento della dimissione dall’ospedale ritorna al fronte, dove è nominato tenente del 1° battaglione della Brigata Garibaldi da parte di Carlo Penchienati, comandante del 3° Battaglione, che in realtà era una spia fascista infiltrata nelle Brigate Internazionali al servizio dell’Ovra. Guizzetti muore in combattimento il 6.9.1938 durante la battaglia dell’Ebro. I testimoni oculari della sua morte sono i brigatisti Probo Martinelli, Pierino Bosco, Feltre Bartocci e Guerrino Moscardi, come risulta dalla scheda dell’Aicvas dedicata a Guizzetti. Va infine chiarito che, a causa dell’omonimia con un altro Antonio Guizzetti nativo di Solto Collina e a sua volta schedato dalla polizia fascista, i nomi dei suoi genitori sono quelli qui riportati, mentre sono errati quelli citati nel sito Aicvas e nella scheda biografica curata da Matteo Cefis, secondo cui i nomi dei genitori sarebbero Luigi Guizzetti e Lucia Spelgatti. Per la stessa ragione è errata anche la data di nascita, che secondo Aicvas e Cefis sarebbe il 14.12.1893. I nominativi citati e la data, invece, vanno riferiti ad un Pietro Antonio Guizzetti emigrato negli Usa, a Chicago, da dove non è più rientrato. Nell’archivio della Polizia Politica, presso l’ACS, è conservato un fascicolo a suo nome (b. 649). (G. Mangini)
(padre)
Nato a Solto Collina (Bg) il 24.3.1880 da Antonio, nel 1844, mezzadro, e da Santina Guizzetti, filatrice.
(madre)
di Giovanni e Margherita Savoldelli, nata a Ponte Nossa (Bg) il 5.3.1884.
(sorella)
Solto Collina
Lombardia
Italia
(1911 – 1912)
Nossa
Lombardia
Italia
(1912 – )
Bergamo
Lombardia
Italia
( – 1931)
Neuilly Plaisance
Île-de-France
Francia
(1931 – 1936)
Spagna
(1936 – 1938)
1936
– 1938
Nel 1936 si arruola nelle Brigate Internazionali.
ACS, Cpc, b. 3838
ACS, Cpc, b. 781
ACS, Cpc, b. 366
ACS, Cpc, b. 3436
Busta
5,
Fascicolo
28
Busta
649,
Fascicolo
riferimento
riferimento http://sovdoc.rusarchives.ru/Final_s/KOMINT00879/DIR0010/IMG0082.JPG
riferimento La sua immagine fotografica è visibile al sito: http://parridigit.istitutoparri.eu/fondi.aspx?
riferimento Su Guizzetti: http://www.antifascistispagna.it/?page_id=1843&ricerca=747
Su Probo Martinelli: http://maitron-en-ligne.univ-paris1.fr/spip.php?article197017
Su Pierino Bosco: http://www.storiaxxisecolo.it/antifascismo/Guerraspagna18a.htm
Su Feltre Bartocci: http://www.storiamarche900.it/main?p=BARTOCCI_Feltre