Guglielminotti Luigi

Guglielminotti Luigi

Busta
57
Fascicolo
1720
Primo estremo
1933
Secondo estremo
1933
Cognome
Guglielminotti
Nome
Luigi
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1882/01/01
Professione

carrozziere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Torino l’1.1.1882, residente a Bergamo, carrozziere, socialista. Sposato con Laura Montino. Fino al 1927 lavora come operaio a Teramo presso la Società Automobilistica Abruzzo e durante una perquisizione domiciliare nei primi anni Venti gli vengono sequestrate una tessera della Cgl del 1920, una fotografia di Francisco Ferrer e una raccolta di canti popolari rivoluzionari, definiti ‘inni sovversivi’. Dopo l’avvento del fascismo non svolge attività politica o sindacale. Nel 1928 si trasferisce a S. Benedetto del Tronto dove lavora per la ditta Fratelli Giostra per la lavorazione di gabbie da imballaggio, poi lavora in proprio per 8 mesi. Nel 1929 si trasferisce ad Ascoli Piceno, dove lavora come carrozziere fino al 128.8.1931, quando si trasferisce a Bergamo. La questura di Teramo il 13.2.1933 lo segnala a quella di Bergamo presente in città in via Torretta 3 e lavora come capo operaio presso la Carrozzeria Bergamasca, di proprietà di suo fratello Carlo. Non è mai stato oggetto di corrispondenza con il Cpc da parte di nessuna questura. Radiato nel 1933. Nell’archivio della Polizia Politica, presso l’Archivio Centrale dello Stato, è conservato un fascicolo a suo nome (b. 646, f. 14). (G. Mangini)
Familiari
Guglielminotti Luigi

(padre)

Serra Margherita

(madre)

Montino Laura

(moglie)

Luoghi di residenza

Torino

Piemonte

Italia


Teramo

Abruzzo

Italia

( – 1928)


S.Benedetto del Tronto

Marche

Italia

(1928 – 1929)


Ascoli Piceno

Marche

Italia

(1929 – 1931)


Bergamo

Lombardia

Italia

via Torretta 3

(1931 – )

Sanzioni subite
perquisizione

( – )

Durante una perquisizione domiciliare nei primi anno Venti gli vengono sequestrate una tessera della Cgl del 1920, una fotografia di Francisco Ferrer e una raccolta di canti popolari rivoluzionari, definiti ‘inni sovversivi’.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 57, carrozziere, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Perquisizione, socialista, Torino.