Gravagnuolo Ermanno

Gravagnuolo Ermanno

Busta
56
Fascicolo
1686
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1934
Cognome
Gravagnuolo
Nome
Ermanno
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1896/01/11
Professione

procuratore aggiunto delle Poste

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cava dei Tirreni (SA) l’11.1.1896. Fervente repubblicano, a Cava dei Tirreni apparteneva alla sezione repubblicana ‘Giovanni Bovio’ e al circolo anticlericale ‘Giordano Bruno’. Nel 1919 a Cava dei Tirreni Gravagnuolo pubblica un opuscolo, di chiara impronta interventista e irredentista, intitolato In memoria del capitano Osvaldo Galione, giovane ufficiale dell’esercito morto il 25.8.1917 a 21 anni nel corso della prima guerra mondiale sull’altopiano della Bainsizza. Lavora a Monza dal 1925 al 1932, quando viene trasferito a Treviglio (Bg) come procuratore aggiunto delle Imposte. L’8.6.1932 il questore di Milano informa quello di Bergamo che Gravagnuolo “nel dicembre 1925 si iscrisse al fascio di Monza e nel giugno 1929 gli fu ritirata la tessera per indisciplina, essendo fra gli oppositori dei dirigenti del fascio di allora”. Radiato nel 1933. (G. Mangini)
Familiari
Gravagnuolo Giuseppe

(padre)

Farricelli Caterina

(madre)

Luoghi di residenza

Cava de’ Tirreni

Campania

Italia

(1896 – 1925)


Monza

Lombardia

Italia

(1925 – 1932)


Treviglio

Lombardia

Italia

(1932 – )

Fatti notevoli

IA Cava dei Tirreni è iscritto al Pri, sezione ‘Giovanni Bovio’, e al circolo anticlericale ‘Giordano Bruno’.

1929

Espulso dal Pnf di Monza ‘per indisciplina’.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Riferimenti bibliografici
Gravagnuolo 1919

riferimento Ermanno Gravagnuolo, In memoria del capitano Osvaldo Galione, Stab. Tipografico E. Di Mauro, Cava dei Tirreni 1919.

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 56, Cava de' Tirreni (Sa), Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, procuratore aggiunto delle Poste, repubblicano fascista.