Gotti Ulisse

Gotti Ulisse

Busta
56
Fascicolo
1670
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1939
Cognome
Gotti
Nome
Ulisse
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1875/06/12
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

contadino

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Almenno San Salvatore (Bg) il 12.6.1875, ivi residente in località De Scanabeci 6, celibe, contadino, è comproprietario di un fondo del valore di circa 60,000 lire insieme ai fratelli e alla sorella. Antifascista, socialista, viene incarcerato per un mese nel 1927 per aver detto in un locale pubblico, da ubriaco, che tra i componenti della Mvsn c’è “della teppa”. L’ episodio è del 25.5.1927 a cui segue perquisizione della sua abitazione con esito negativo). Viene ammonito il 3.2.1928, per l’atteggiamento “sprezzante” verso la milizia e il fascio. Il 20.2.1928 scrive di suo pugno una lettera alla Commissione provinciale per la revoca del provvedimento, dichiarando che le imputazioni che hanno determinato il provvedimento dell’ammonizione nei suoi confronti sono “conseguenza di rancori personali”, invocando a proprio favore anche l’amnistia. Nel periodo successivo è sottoposto anche a “visite notturne di sorpresa”, com’è scritto in una nota del tenente dei Cc Amerigo Trapani al questore di Bergamo del 17.4.1928. L’ammonizione viene sospesa nel marzo 1929, ma gli viene imposta la carta d’identità come sospetto politico. Radiato nel 1939. (G. Mangini)

Familiari
Gotti Giuseppe

(padre)

D’Adda Maria

(madre)

Gotti Pietro

(fratello)

Nato l’8.5.1864, contadino.

Gotti Luigi

(fratello)

Nato il 28.5.1866, calzolaio.

Gotti Temistocle

(fratello)

Nato il 9.11.1957, contadino.

Gotti Maria

(sorella)

Nata il 7.9.1959, casalinga.

Luoghi di residenza

Almenno San Salvatore

Lombardia

Italia

frazione Mologno

(1875 – )

Fatti notevoli

1927

Incarcerato per un mese nel 1927 per aver detto in un locale pubblico che tra i componenti della Mvsn c’è “della teppa”

Sanzioni subite
ammonizione

(1929/02/03 – )

carcere

(1927 – )

Incarcerato per un mese nel 1927 per aver criticato pubblicamente la Milizia fascista

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1939
Documentazione allegata

corrispondenza

(Tre lettere autografe di Gotti al Prefetto di Bergamo datate rispettivamente 21.2.1929, 28.1.1929, 20.2-.928)

Pubblicato in 1921-1930, Almenno San Salvatore (Bg), Ammonizione, Anagrafe sovversivi, Busta 56, contadino, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1939, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Perquisizione, socialista, Sospetto.