Gotti Celeste
calzolaio
(padre)
(madre)
(moglie)
Bergamo
Lombardia
Italia
(1896/02/15 – )
Foresto Sparso
Lombardia
Italia
1926/11/06
Il segretario politico provinciale del Pnf di Bergamo Pietro Capoferri lo definisce un vero e proprio bolscevico antifascista, ma la Questura di Bergamo scopre che si tratta di una mossa richiesta dai fascisti di Foresto Sparso per impedire la concessione di una privativa alla moglie di Gotti.
corrispondenza
(Lettera del segretario provinciale del Pnf, Pietro Capoferri al Questore di Bergamo, del 6.11.1926, )