Gotti Celeste

Gotti Celeste

Busta
56
Fascicolo
1665
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1933
Cognome
Gotti
Nome
Celeste
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1896/02/15
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

calzolaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 15.2.1896, domiciliato e residente a Foresto Sparso (Bg), calzolaio, socialista, sposato con Natalina Sandrinelli di Foresto Sparso, il 6.11.1926 viene definito “un vero e proprio bolscevico antifascista” dal segretario politico provinciale del Pnf, Pietro Capoferri, il quale chiede al questore di non concedere la licenza di una privativa alla moglie di Gotti, per evitare il malcontento dei fascisti locali. Il questore chiede ai Cc di Bergamo esterna di assumere informazioni, dalle quali risulta invece che da tempo si è allontanato dalla politica e non è pericoloso. Radiato l’1.8.1933. (L. Citerio, R. Vittori)

Familiari
Gotti Giovanni

(padre)

Mussinelli Lucia

(madre)

Sandrinelli Natalina

(moglie)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1896/02/15 – )


Foresto Sparso

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1926/11/06

Il segretario politico provinciale del Pnf di Bergamo Pietro Capoferri lo definisce un vero e proprio bolscevico antifascista, ma la Questura di Bergamo scopre che si tratta di una mossa richiesta dai fascisti di Foresto Sparso per impedire la concessione di una privativa alla moglie di Gotti.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933(08/01
Documentazione allegata

corrispondenza

(Lettera del segretario provinciale del Pnf, Pietro Capoferri al Questore di Bergamo, del 6.11.1926, )

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 56, calzolaio, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, socialista.