Giudici Camillo

Giudici Camillo Pasquale

Busta
55
Fascicolo
1642
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1930
Cognome
Giudici
Nome
Camillo
Altri nomi

Pasquale

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1888/02/10
Luogo di morte
Bergamo
Data di morte
1928/06/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

venditore ambulante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 10.2.1888, dove è domiciliato in via Borgo Palazzo 41, venditore ambulante, socialista massimalista, lettore dell’«Avanti», celibe. Ha la licenza elementare, convive col fratello Pietro che lavora come falegname. Durante la prima guerra mondiale, benché venga mobilitato come operaio militare in territorio bellico e non come soldato, viene comunque ferito da una scheggia e per questo subisce l’amputazione della gamba sinistra. Dopo la guerra percepisce la pensione come mutilato. Lettore dell’ «Avanti», l’1.9.1926 viene condannato dal Tribunale di Bergamo a 6 mesi di reclusione per i reato di oltraggio al capo di governo. Scontata la pena, il 14.2.1927 viene di nuovo arrestato per lo stesso motivo, processato, condannato e liberato il 31.7.1927. Nel frattempo, la guardia Jacobazzi della squadra politica della Questura di Bergamo nell’aprile 1927 lo definisce “di poca intelligenza e meno furberia”, dedito all’ubriachezza e durante le sbronze si scaglia contro Mussolini, per questo diviene un pregiudicato per offese al capo del governo. Muore per tubercolosi polmonare presso l’Ospedale Maggiore di Bergamo il 3.6.1928. Nel fascicolo sono conservate una sua fotografia in doppia posa e la sua fotografia tratta dalla carta d’identità. Cpc, b. 2451, 1927-1935. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Giudici Giovanni

(padre)

Nato nel 1854, meccanico, fabbro.

Daina Lucia

(madre)

Giudici Emilio Giovanni Antonio

(fratello)

Nato a Bergamo il 26.5.1881.

Giudici Carolina Virginia

(sorella)

Nata a Bergamo il 3.8.1882, dove si sposa l’11.8.1903 con Giacomo Luigi Pizzi.

Giudici Maria

(sorella)

Nata morta a Bergamo il 29.11.1883, gemella di Virginia.

Giudici Virginia

(sorella)

Nata a Bergamo il 29.11.1883, gemella di Maria.

Giudici Pietro Giovanni Fermo

(fratello)

Nato a Bergamo il 5.9.1887.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Borgo Palazzo n. 41

(1888/02/10 – )

Fatti notevoli

Durante la prima guerra mondiale, mobilitato come operaio militare in territorio bellico, viene ferito da una scheggia e subisce l’amputazione della gamba sinistra.

Sanzioni subite
carcere

(1926/09/01 – )

Condannato dal Tribunale di Bergamo a 6 mesi di reclusione per oltraggio a Mussolini.

carcere

(1927/02/14 – 1927/07/31)

Condannato al carcere per offese a Mussolini.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1930
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

(Doppio scatto fotografico)


carta d’identità

(Cartellino della carta d’identità con fotografia e impronta digitale del 1927)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

2451,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Arresto, Bergamo, Busta 55, Carcere, Condanna, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1930, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, socialista massimalista, venditore ambulante.