Ghilardi Camillo
Busta
53
Fascicolo
1582
Primo estremo
1933
Secondo estremo
1934
Cognome
Ghilardi
Nome
Camillo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1904/10/28
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
impiegato
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 28.10.1904, dove abita in piazza Mercato del Fieno 6, impiegato presso la Banca Piccolo Credito Bergamasco, celibe, ha 5 fratelli. Il 16.4.1933 viene diffidato dal commissario di Ps Guido Masiero per avere scritto un cartello con frasi di derisione verso le vivande distribuite dall’Ente Opere Assistenziali e collocato sul dorso di un ragazzo di 13 anni, amico di Gherardo, fratello minore di Ghilardi, per portarlo in giro in bicicletta nel centro di Bergamo, dove viene fermato il 28.2.1933 da due militi fascisti della Mvsn. Le scritte sul cartello erano le seguenti:
“M.I.A. – Qui si entra e non si sorte se non prima con una scodella di strane verdure cotte” Ezechiele, XXV, 05 – Posto Distribuzione Vivande Calde – Altezza livello foglia nuova, m. 0,75 = N° 100 Quota 380, 53/4 – (Lire 0,50 per scodella normale) – Signori!!! La crisi sta per finire! E’ vicino questo lieto evento, poiché è imminente il grande RISANAMENTO” Die, XXVIII Febbraius MCMXXXIII”. Ghilardi giustifica le sue scritte come uno scherzo per l’ultimo giorno di carnevale. Radiato il 29.11.1934. (L. Citerio, R. Vittori)
“M.I.A. – Qui si entra e non si sorte se non prima con una scodella di strane verdure cotte” Ezechiele, XXV, 05 – Posto Distribuzione Vivande Calde – Altezza livello foglia nuova, m. 0,75 = N° 100 Quota 380, 53/4 – (Lire 0,50 per scodella normale) – Signori!!! La crisi sta per finire! E’ vicino questo lieto evento, poiché è imminente il grande RISANAMENTO” Die, XXVIII Febbraius MCMXXXIII”. Ghilardi giustifica le sue scritte come uno scherzo per l’ultimo giorno di carnevale. Radiato il 29.11.1934. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Ghilardi Luigi
(padre)
Ghilardi Gherardo
(fratello)
Luoghi di residenza
Bergamo
Lombardia
Italia
piazza Mercato del fieno, 6
(1904/10/28 – )
Fatti notevoli
1933/02/28
Il 28.2.1933 per carnevale affigge sulle spalle di un ragazzino amico di famiglia un cartello con una scritta ironica, interpretata dalla Questura come antifascista.
Sanzioni subite
diffida
(1933/04/16 – )
Diffidato nel 1933 per aver scritto un cartello carnevalesco che derideva le attività di un ente assistenziale fascista.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1934/11/29