Gavazzeni Roberto

Gavazzeni Roberto Carlo Rocco

Busta
51
Fascicolo
1536
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1942
Cognome
Gavazzeni
Nome
Roberto
Altri nomi

Carlo

 

Rocco

 

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1884/08/16
Livello di istruzione
diploma ragioneria
Professione

rappresentante

 

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 16.8.1884, dove risiede in via dei Mille 2, poi negli anni Trenta in via IV Novembre 15, ragioniere, sposato il 3.4.1910 con Emma Pelucchi a Palazzolo sull’Oglio, rappresentante di macchine per la lavorazione della pasta alle dipendenze della ditta Meli di Bergamo di via Moroni 85. Socialista unitario, abbonato al giornale «La Giustizia», il 4.1.1925 subisce una perquisizione domiciliare da parte del vice-brigadiere Luigi Pistone e dell’appuntato Giovanni Patani, in seguito alla quale vengono sequestrati alcuni opuscoli di natura politica. Nello stesso anno, in seguito all’attentato contro Mussolini, il 6.11.1925 subisce una nuova perquisizione personale e domiciliare, in seguito alla quale vengono sequestrati, oltre alla tessera personale con fotografia dello stesso Gavazzeni, anche numerosi opuscoli. Il 20.12.1926 viene diffidato Arturo Antonio Gavazzeni, ma si tratta di un errore di persona, dato che il vero destinatario della diffida è appunto Roberto Gavazzeni, che viene diffidato il 15.1.1927 dopo la scoperta dell’errore e la revoca della diffida all’altro Gavazzeni. Il 17.6.1930 chiede alla Questura il rilascio del passaporto per Francia, Svizzera e Spagna per motivi di lavoro, legati al suo ruolo di rappresentante di commercio. Secondo una nota interna alla Questura redatta il 25.7.1933 dalla guardia di Ps Sante Jacobazzi, Gavazzeni non dà luogo a rilievi politici, ma mantiene sempre le sue posizioni, “tanto che ha fatto divieto assoluto ai propri figli di iscriversi alle avanguardie giovanili fasciste”. Radiato il 23.7.1942. Cpc, b. 2317, 1930-1942. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari

Gavazzeni Alessandro

(padre)

Nato nel 1856, impiegato daziario.

Mai Giovanna Maria

(madre)

Gavazzeni Maria Agnese Anna

(sorella)

Nata a Bergamo il 4.8.1885.

Gavazzeni Ester Maria Emilia

(sorella)

Nata a Bergamo il 6.12.1886.

Gavazzeni Annetta Agnese Maria

(sorella)

Nata a Bergamo il 19.6.1888.

Gavazzeni Clelia Maria

(sorella)

Nata a Bergamo il 22.4.1890.

Gavazzeni Giuseppe Modesto

(fratello)

Nato a Bergamo il 25.11.1891.

Gavazzeni Luigi Leone Umberto

(fratello)

Nato a Bergamo l’1.5.1893, dove si sposa il 6.5.1917 con Maria Giulia Brignoli.

Gavazzeni Mario Clemente Alessandro

(fratello)

Nato a Bergamo il 30.4.1896.

Gavazzeni Enrico Antonio Luigi

(fratello)

Nato a Bergamo il 19.1.1899.

Pelucchi Emma

(moglie)

Sposata il 3.4.1910 a Palazzolo sull’Oglio.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1884/08/16 – )

 

Fatti notevoli

1925

Abbonato al giornale socialista «La Giustizia».

Sanzioni subite

perquisizione

(1925/01/04 – )

Vengono sequestrati numerosi opuscoli di natura politica.

perquisizione

(1925/11/06 – )

diffida

(1927/01/15 – )

Relaz. con altri soggetti

Gavazzeni Arturo Antonio

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1942/07/23
Documentazione allegata

Elenco opuscoli sequestrati dalla Polizia il 6-11-1925

 

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

2317,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 54, Diffida, diploma ragioneria, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1942, Genere maschile, Giornale, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Perquisizione, rappresentante, Sequestro, socialista unitario.