Gavazzeni Giuseppe

Gavazzeni Giuseppe Luigi Filippo

Busta
51
Fascicolo
1534
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1939
Cognome
Gavazzeni
Nome
Giuseppe
Altri nomi

Luigi


Filippo

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1884/01/14
Luogo di morte
Milano
Data di morte
1939/12/14
Livello di istruzione
laurea Giurisprudenza
Professione

avvocato

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 14.1.1884, avvocato, antifascista. Capitano di complemento di commissariato in congedo, residente a Bergamo in via Masone 22, membro della Commissione esecutiva del Ppi, segretario del partito per la provincia di Bergamo, deputato al Parlamento dal 1921 al 1924, molto legato ad Antonio Cavalli. Diffidato il 17.12.1926 e munito della carta d’identità obbligatoria come sospetto politico, nell’agosto 1928 viene segnalato in RF con il n. 4854. Nel 1928 il suo studio di avvocato è a Milano in via Monte di Pietà 22 e l’appartamento in viale Maino 18 e tutte le sere torna in treno da Bergamo a Milano, ma poi sceglie di risiedere a Milano con la famiglia in Piazza Fontana 1, dove dal 1929 è collocato anche il suo studio personale. E’ qui che si svolge quasi tutta la sua attività professionale e, dal 3.2.1932, diviene anche formalmente il suo domicilio, dove muore il 14.12.1939 lasciando la moglie Pierina Monzini e il figlio Gianandrea, compositore e direttore d’orchestra. La salma viene portata da Milano al cimitero di Bedulita. Nel fascicolo è presente anche un articolo de «L’Eco di Bergamo» del 15.12.1939, intitolato ‘La repentina morte dell’avv. G. Gavazzeni’. Il 12.8.1939 era stata revocata la sua iscrizione in RF “per cessati motivi”. Radiato nel 1939. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 2317, 1930-1940. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Gavazzeni Andrea

(padre)

Angeloni Caterina

(madre)

Monzini Pierina

(moglie)

Gavazzeni Gianandrea

(figlio)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

via Masone 22

(1884/01/14 – 1929)


Milano

Lombardia

Italia

viale Maino 18, poi piazza Fontana n. 1

(1929 – )

Fatti notevoli

Fa parte della Commissione Esecutiva del Ppi di Bergamo.

Segretario del partito popolare per la provincia di Bergamo.

1921

– 1924

Deputato al Parlamento italiano per il Ppi dal 1921 al 1924.

Sanzioni subite
diffida

(1926/12/17 – )

Diffidato e munito della carta d’identità obbligatoria come sospetto politico.

In rubrica di frontiera
Informazioni
1928
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1939
Documentazione allegata

fotografie private


Articolo dal quotidiano «L’Eco di Bergamo» del 15.12.1939, intitolato “La repentina morte dell’avv. G. Gavazzeni”,

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

2317,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, avvocato, Bergamo, Busta 51, Diffida, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1939, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: sì, laurea Giurisprudenza, popolare, Sospetto.