Gavazzeni Arturo

Gavazzeni Arturo Antonio

Busta
51
Fascicolo
1532
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1933
Cognome
Gavazzeni
Nome
Arturo
Altri nomi

Antonio

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1888/12/21
Livello di istruzione
diploma
Professione

ragioniere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 21.12.1888, residente in via XX Settembre 27, ragioniere, celibe. Interventista e volontario in guerra per 4 anni come ufficiale d’artiglieria, decorato della Croce di Guerra, il 20.12.1926 viene diffidato su proposta del fascista Marconi e sulla base di un rapporto del 15.12.1926 di due agenti della squadra politica della Questura, Tito Calanca e Luigi Guidolotti, i quali, pur definendo Gavazzeni di buona condotta morale e senza precedenti, rilevano che in passato ha “professato idee socialiste moderate” e al momento si dimostra “contrario all’attuale regime”. Tuttavia, la diffida inflitta a Gavazzeni e deliberata dalla Commissione Provinciale per il confino di polizia di Bergamo, deriva dal fatto che, a causa di un’omonimia, Gavazzeni è stato confuso con il socialista unitario e propagandista Roberto Gavazzeni. Contro la diffida il 27.12.1926 Gavazzeni presenta ricorso con un ‘Memoriale’ difensivo, nel quale dichiara di non aver appartenuto in passato a nessun partito politico fino al 1915, quando scegliendo il campo interventista si è arruolato come volontario, mentre al ritorno dal fronte non ha aderito a nessuna organizzazione politica. Il ricorso viene accolto e la diffida nei suoi confronti revocata. Tra le carte del fascicolo è conservato un interessante appunto manoscritto dello stesso giorno del ‘Memoriale’ di Gavazzeni, una nota interna alla Questura, forse redatta dallo stesso questore, che fornisce ulteriori indicazioni: “27.12.1926 – Il Comm. Marconi, da cui parte la proposta di diffida del Gavazzeni Arturo, mi ha oggi informato che effettivamente l’ufficiale da lui incaricato di assumere le informazioni incorse in errore in quanto che il Gavazzeni da diffidare non è il Rag. Arturo ma il fratello Roberto. Conferito col Sig. Prefetto si revochi la diffida fatta al Gavazzeni Arturo e si passi il fascicolo del Roberto alla Commissione”. In questo appunto, tuttavia, viene compiuto un altro errore, dato che i due Gavazzeni coinvolti nell’equivoco non sono fratelli. Radiato l’8.8.1933. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Gavazzeni Alessandro

(padre)

Possidente

Sinistri Rosalia

(madre)

Gavazzeni Matilde Teresa

(sorella)

Nata a Bergamo il 23.2.1876, dove si sposa il 25.11.1901 con Angelo Richelmi.

Gavazzeni Angelo Adeodato Giovanni

(fratello)

Nato a Bergamo il 6.2.1877.

Gavazzeni Guido Riccardo

(fratello)

Nato a Bergamo l’1.1.1879, dove si sposa il 5.11.1908 con Adele Cassini.

Gavazzeni Ines Caterina Colomba

(sorella)

Nata a Bergamo il 3.6.1885.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1888/12/21 – )

Fatti notevoli

1915

– 1918

Partecipa da volontario alla prima guerra mondiale come ufficiale d’artiglieria e viene decorato con la croce di guerra.

1926/12/20

– 1926/12/27

Il 20.12.1926 viene erroneamente diffidato perché scambiato con un omonimo. La diffida viene revocata dopo il suo ricorso.

Sanzioni subite
diffida

(1926/12 – 1927712)

Diffidato per errore nel dicembre 1926 in quanto scambiato con Roberto Gavazzeni (b. 45).

Relaz. con altri soggetti
Gavazzeni Roberto Carlo Rocco

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933/08/08
Documentazione allegata

(Memoriale difensivo scritto da Gavazzeni il 27.12.1926. )

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 51, Diffida, diploma, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, ragioniere, socialista riformista.