Gambarini Carlo
medico
“Codesto ufficio di PS alla stazione ferroviaria, con telegramma 12 corr.te, nel chiedere informazioni di un tal Triade Perico di questa città, soggiungeva che il medesimo era stato costì ricevuto dal terribile anarchico Gambarini Carlo, studente. Siccome dello stesso Gambarini ebbe già ad informare codesto ufficio di Questura con nota 23 Novembre 1897 N° 1172 ed allora veniva indicato come semplicemente amico di socialisti, e come tale era pure conosciuto al suo paese di Mornico al Serio, in questa provincia, così sarei grato alla S.V. Ill.ma se mi volesse far conoscere quale condotta tenga al presente il suddetto giovane, e se con fondamento si possa ritenere un anarchico. In questa ipotesi poi gradirei che mi venissero comunicati i fatti e le circostanze, che concorsero per qualificarlo tale, onde possa farne compilare la biografia a norma delle vigenti istituzioni. In attesa, anticipo ringraziamenti”.
A Roma Gambarini interviene con gli anarchici alla festa campestre del 1° maggio 1900 fuori Porta Cavalleggeri, in contrada Rocca del Drago, dove sono presenti anche repubblicani e socialisti. Nel corso dello stesso anno lavora a Roma quale medico presso l’ospedale della Consolazione. Dal 12 al 22.10.1900 soggiorna presso la famiglia d’origine a Mornico e in tale circostanza la Sotto-prefettura di Treviglio lo sorveglia assumendo informazioni sul suo conto e, nella relativa nota del 22.10.1900, così scrive il sotto-prefetto al prefetto di Bergamo: “Data la sua condizione sociale, e quella della famiglia, si sono dovute assumere informazioni col massimo riguardo, ed in via riservatissima”. Con l’amnistia concessa l’11.11.1900 cadono le imputazioni per i reati relativi all’affissione di manifesti sovversivi per i quali era stato fermato e denunciato nel marzo precedente, come riferisce il Commissariato centrale di Ps al prefetto di Bergamo il 23.12.1900. Dal 1902 è domiciliato a Civitavecchia, dove esercita quale medico condotto e viene definito socialista. La citata nota della Sotto-prefettura di Treviglio al prefetto di Bergamo del 14.12.1906, informa inoltre che “Gambarini presentemente dimora a Civitavecchia ove esercita la professione di medico-chirurgo condotto. E’ ammogliato con prole. Lo stesso non risulta inscritto nelle liste di leva di Mornico al Serio”. Il 24.2.1907, con l’informativa n° 2682, la Prefettura della provincia di Roma scrive al prefetto di Bergamo: “Il Dott. Gambarini Carlo, di Benedetto da circa cinque anni esercita in Civitavecchia, quale medico condotto, e non ha mai dato luogo a speciali rilievi con la sua condotta privata, morale e politica. Egli effettivamente professa princìpj socialisti non tendenti all’anarchismo, non fa propaganda in alcun modo delle sue idee e si limita solo a prendere parte non sempre, né troppo attivamente, alle pubbliche manifestazioni del partito”. Dall’8.5 al 20.10.1911 assume la direzione del settimanale «L’alleanza libertaria», sorto a Roma nel 1908, che nel sottotitolo recita “contro ogni forma di sfruttamento e di autorità”. Interviene come volontario nella prima guerra mondiale e poco tempo dopo la fine della guerra riapre a Civitavecchia la loggia massonica ‘Giuseppe Garibaldi’, che rimane attiva fino al 1923, quando viene chiusa in seguito ad un assalto fascista. Nell’agosto 1923 la Sotto-prefettura di Civitavecchia comunica alla Questura di Bergamo che Gambarini conduce vita appartata, ritirato dalla vita politica. Nel 1928, oltre che essere stato socialista ufficiale e volontario in guerra, è medico delle Ferrovie dello Stato, sposato con Adele Buglielli, ha due figli, Maria (10.12.1905) e Mario (5.7.1908), e così viene descritto dal commissario di Ps di Civitavecchia: “statura 1.73, corporatura regolare, capelli brizzolati, naso grosso, occhi azzurri, colorito roseo, barba brizzolata lunga, viso ovale, fronte regolare, andatura curva, voce bassa”. Viene radiato dal novero dei sovversivi dalla Questura di Roma l’1.12.1931. In una nota del Commissariato Ps di Civitavecchia del 26.7.1933 si afferma che Gambarini è iscritto al Pnf, dopo di che viene radiato anche dal novero dei sovversivi della provincia di Bergamo. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
(padre)
Nato nel 1839, avvocato, possidente, nel 1897 sindaco di Mornico al Serio, politicamente moderato.
(madre)
Possidente.
(moglie)
(figlia)
Nata a Civitavecchia il 10.12.1905.
(figlio)
Nato a Civitavecchia il 5.7.1908.
(sorella)
Nata a Mornico al Serio l’8.7.1875.
(sorella)
Nata a Bergamo l’1.12.1876.
(sorella)
Nata a Bergamo l’8.4.1878.
(sorella)
Nata a Bergamo l’1.8.1879, si sposa a Mornico l’8.9.1902 con Telesforo Ceresoli.
(fratello)
Nato a Bergamo il 9.1.1881..
(fratello)
Nato a Mornico al Serio il 13.10.1885, atto di nascita registrato anche a Bergamo.
Bergamo
Lombardia
Italia
Borgo Palazzo n. 107
(1872/07/10 – 1896)
Roma
Lazio
Italia
(1896 – 1902)
Civitavecchia
Lazio
Italia
(1902 – )
1900/03/13
Nella notte tra il 13 e il 14.3.1900 a Roma affigge manifesti contro il Re e frequenta l’ambiente anarchico.
1911/05/08
– 1911/10/20
Assume la direzione del settimanale anarchico di Roma «L’alleanza libertaria».
Partecipa da volontario alla prima guerra mondiale.
Nel primo dopoguerra riapre la loggia massonica ‘Giuseppe Garibaldi’ a Civitavecchia.
1933
Nel 1933 risulta iscritto al Pnf.
(politico)
(politico)
ACS, Cpc, b. 510
(politico)
(amicizia)
riferimento pp. 33-44.
riferimento https://www.bfscollezionidigitali.org/entita/13520-gambarini-carlo