Gambarini Carlo

Gambarini Carlo

Busta
50
Fascicolo
1500
Primo estremo
1897
Secondo estremo
1933
Cognome
Gambarini
Nome
Carlo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1872/07/10
Livello di istruzione
laurea medicina
Professione

medico

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 10.7.1872 e residente a Bergamo in via Borgo Palazzo 107; dal 29 marzo 1899 la famiglia risiede a Mornico al Serio (Bg), paese del quale nel 1897 il 10.7.1872 a Bergamo, dove risiede in via Borgo Palazzo 107. Studia al liceo-ginnasio ‘Sarpi’ di Bergamo, dove nell’anno scolastico 1890-91 frequenta la prima liceo ed è allievo di Arcangelo Ghisleri, ma al termine dell’anno scolastico viene respinto. Tra i suoi compagni di classe di quell’anno vi è Triade-Una Perico, suo grande amico, il quale nel 1908, insieme alla moglie Anna Baldini, fonda a Bergamo la Scuola di economia domestica, oltre a lavorare come veterinario per il Comune e ad essere figura di rilievo della massoneria locale. Nel 1897 il padre di Gambarini, un avvocato moderato, diviene sindaco del comune di Mornico al Serio (Bg), dove il 29.3.1899 trasferisce formalmente la residenza della famiglia, anche se Carlo non vi risiede. A Mornico, come riferisce il 14.12.1906 la Sotto-prefettura di Treviglio al prefetto di Bergamo, Gambarini “fu visto rarissime volte, e cioè sempre in tempo di vacanze dopo ultimate le scuole ed in caso di disgrazie avvenute in famiglia: vi fu infatti quando morì la madre per sistemare interessi domestici. Durante queste sue brevi permanenze nulla lasciò a desiderare nella sua condotta in genere”. Viene riformato alla visita di leva. Studia medicina all’Università di Roma, dove il padre lo manda per completare gli studi e allontanarlo dall’ambiente socialista di Bergamo. A Roma, tuttavia, fin dal 1896 viene notato dalla Prefettura locale come assiduo frequentatore del Circolo di Studi Sociali di Piazza Sant’Ignazio. Oltre ai socialisti frequenta anche gli anarchici, tra i quali diviene intimo amico del coetaneo romano Giuseppe Ciancabilla (1872-1904), che nel 1897 combatte in Grecia con i volontari italiani al seguito di Amilcare Cipriani e che poi, in seguito all’incontro con Errico Malatesta, da socialista diviene anarchico (anche se Ciancabilla assume posizioni antitetiche a quelle di Malatesta e nel 1898 si trasferisce negli Usa, a Paterson, nel New Jersey). A Roma Gambarini ha altri amici, come l’avvocato socialista cosentino Adolfo Berardelli (1879-1938; Cpc, b. 510, 1895-1929), e l’anarchico abruzzese Ugo Gai (seguace di Errico Malatesta, come Ciancabilla tra i volontari italiani che combattono a Domokos durante la spedizione in Grecia del 1897, studente di medicina, in seguito medico a Roma e poi a Civitavecchia, come Gambarini, dove muore nel 1910, poco più che trentenne, per un’infezione). Insieme a Gai, Gambarini viene sorpreso, nella notte fra il 13 e il 14.3.1900, mentre affigge numerosi manifesti contro il Re e per questo viene denunciato. Nel maggio 1900 risulta in corrispondenza con Ciancabilla, che negli Usa, a Paterson, dirige la rivista «La Questione Sociale». Nello stesso mese di maggio 1900 riceve a Roma la visita dell’amico Triade Perico. Dato che Gambarini viene considerato anarchico, il sospetto che lo sia anche Perico induce l’ufficio di Ps di Roma a chiedere per telegramma informazioni su Perico alla Prefettura di Bergamo il 12.5.1900. Una settimana dopo, il 19.5.1900, la Prefettura di Bergamo risponde a quella di Roma, poco accennando a Perico e chiedendo invece notizie su Gambarini:
“Codesto ufficio di PS alla stazione ferroviaria, con telegramma 12 corr.te, nel chiedere informazioni di un tal Triade Perico di questa città, soggiungeva che il medesimo era stato costì ricevuto dal terribile anarchico Gambarini Carlo, studente. Siccome dello stesso Gambarini ebbe già ad informare codesto ufficio di Questura con nota 23 Novembre 1897 N° 1172 ed allora veniva indicato come semplicemente amico di socialisti, e come tale era pure conosciuto al suo paese di Mornico al Serio, in questa provincia, così sarei grato alla S.V. Ill.ma se mi volesse far conoscere quale condotta tenga al presente il suddetto giovane, e se con fondamento si possa ritenere un anarchico. In questa ipotesi poi gradirei che mi venissero comunicati i fatti e le circostanze, che concorsero per qualificarlo tale, onde possa farne compilare la biografia a norma delle vigenti istituzioni. In attesa, anticipo ringraziamenti”.
A Roma Gambarini interviene con gli anarchici alla festa campestre del 1° maggio 1900 fuori Porta Cavalleggeri, in contrada Rocca del Drago, dove sono presenti anche repubblicani e socialisti. Nel corso dello stesso anno lavora a Roma quale medico presso l’ospedale della Consolazione. Dal 12 al 22.10.1900 soggiorna presso la famiglia d’origine a Mornico e in tale circostanza la Sotto-prefettura di Treviglio lo sorveglia assumendo informazioni sul suo conto e, nella relativa nota del 22.10.1900, così scrive il sotto-prefetto al prefetto di Bergamo: “Data la sua condizione sociale, e quella della famiglia, si sono dovute assumere informazioni col massimo riguardo, ed in via riservatissima”. Con l’amnistia concessa l’11.11.1900 cadono le imputazioni per i reati relativi all’affissione di manifesti sovversivi per i quali era stato fermato e denunciato nel marzo precedente, come riferisce il Commissariato centrale di Ps al prefetto di Bergamo il 23.12.1900. Dal 1902 è domiciliato a Civitavecchia, dove esercita quale medico condotto e viene definito socialista. La citata nota della Sotto-prefettura di Treviglio al prefetto di Bergamo del 14.12.1906, informa inoltre che “Gambarini presentemente dimora a Civitavecchia ove esercita la professione di medico-chirurgo condotto. E’ ammogliato con prole. Lo stesso non risulta inscritto nelle liste di leva di Mornico al Serio”. Il 24.2.1907, con l’informativa n° 2682, la Prefettura della provincia di Roma scrive al prefetto di Bergamo: “Il Dott. Gambarini Carlo, di Benedetto da circa cinque anni esercita in Civitavecchia, quale medico condotto, e non ha mai dato luogo a speciali rilievi con la sua condotta privata, morale e politica. Egli effettivamente professa princìpj socialisti non tendenti all’anarchismo, non fa propaganda in alcun modo delle sue idee e si limita solo a prendere parte non sempre, né troppo attivamente, alle pubbliche manifestazioni del partito”. Dall’8.5 al 20.10.1911 assume la direzione del settimanale «L’alleanza libertaria», sorto a Roma nel 1908, che nel sottotitolo recita “contro ogni forma di sfruttamento e di autorità”. Interviene come volontario nella prima guerra mondiale e poco tempo dopo la fine della guerra riapre a Civitavecchia la loggia massonica ‘Giuseppe Garibaldi’, che rimane attiva fino al 1923, quando viene chiusa in seguito ad un assalto fascista. Nell’agosto 1923 la Sotto-prefettura di Civitavecchia comunica alla Questura di Bergamo che Gambarini conduce vita appartata, ritirato dalla vita politica. Nel 1928, oltre che essere stato socialista ufficiale e volontario in guerra, è medico delle Ferrovie dello Stato, sposato con Adele Buglielli, ha due figli, Maria (10.12.1905) e Mario (5.7.1908), e così viene descritto dal commissario di Ps di Civitavecchia: “statura 1.73, corporatura regolare, capelli brizzolati, naso grosso, occhi azzurri, colorito roseo, barba brizzolata lunga, viso ovale, fronte regolare, andatura curva, voce bassa”. Viene radiato dal novero dei sovversivi dalla Questura di Roma l’1.12.1931. In una nota del Commissariato Ps di Civitavecchia del 26.7.1933 si afferma che Gambarini è iscritto al Pnf, dopo di che viene radiato anche dal novero dei sovversivi della provincia di Bergamo. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Gambarini Benedetto

(padre)

Nato nel 1839, avvocato, possidente, nel 1897 sindaco di Mornico al Serio, politicamente moderato.

Grasselli Caterina

(madre)

Possidente.

Buglielli Adele

(moglie)

Gambarini Maria

(figlia)

Nata a Civitavecchia il 10.12.1905.

Gambarini Mario

(figlio)

Nato a Civitavecchia il 5.7.1908.

Gambarini Rosa Dorotea

(sorella)

Nata a Mornico al Serio l’8.7.1875.

Gambarini Carolina Rosa Maria

(sorella)

Nata a Bergamo l’1.12.1876.

Gambarini Rosa Carolina Maria

(sorella)

Nata a Bergamo l’8.4.1878.

Gambarini Carolina Rosa

(sorella)

Nata a Bergamo l’1.8.1879, si sposa a Mornico l’8.9.1902 con Telesforo Ceresoli.

Gambarini Giovanni Francesco Giuseppe

(fratello)

Nato a Bergamo il 9.1.1881..

Gambarini Giuseppe Maria

(fratello)

Nato a Mornico al Serio il 13.10.1885, atto di nascita registrato anche a Bergamo.

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

Borgo Palazzo n. 107

(1872/07/10 – 1896)


Roma

Lazio

Italia

(1896 – 1902)


Civitavecchia

Lazio

Italia

(1902 – )

Fatti notevoli

1900/03/13

Nella notte tra il 13 e il 14.3.1900 a Roma affigge manifesti contro il Re e frequenta l’ambiente anarchico.

1911/05/08

– 1911/10/20

Assume la direzione del settimanale anarchico di Roma «L’alleanza libertaria».

Partecipa da volontario alla prima guerra mondiale.

Nel primo dopoguerra riapre la loggia massonica ‘Giuseppe Garibaldi’ a Civitavecchia.

1933

Nel 1933 risulta iscritto al Pnf.

Relaz. con altri soggetti
Ciancabilla Giuseppe

(politico)

Berardelli Adolfo

(politico)

ACS, Cpc, b. 510

Gai Ugo

(politico)

Perico Una Triade

(amicizia)

Ghisleri Arcangelo

(repubblicano)

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1931/12/01
Riferimenti bibliografici
Gambarini 1906
Falco 1990

riferimento pp. 33-44.

riferimento https://www.bfscollezionidigitali.org/entita/13520-gambarini-carlo

Pubblicato in 1889-1900, Anagrafe sovversivi, Bergamo, Busta 50, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1931, Genere maschile, In Bollettino ricerche: sì, In Rubrica di frontiera: no, laurea medicina, Manifestazioni, medico, socialista anarchico fascista, Sospetto.