Favaro Antonio

Favaro Antonio

Busta
42
Fascicolo
1272
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1940
Cognome
Favaro
Nome
Antonio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1892/08/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio meccanico

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pozzonovo (Pd) il 3.8.1892, domiciliato Treviglio (Bg) in via Roma 24 e poi in via del Bosco 7, poi in via Marconi, sposato con Maria Panzera, ha tre figli, è operaio meccanico specializzato, socialista unitario. Iscritto al Pnf nel 1923, ne viene subito espulso. Agli inizi del marzo 1928 Favaro si rivolge all’orologiaio Carlo Bernasconi di Treviglio per ottenere denaro da inviare all’anarchico trevigliese Giuseppe Papini, in quel momento residente a Milano in via Anfiteatro 20 ma arrestato e denunciato al Tribunale Speciale. Il 13.9.1938 viene licenziato dalle Officine Colombo dell’Alfa Romeo a Milano. Diffidato l’1.4.1939. Nel 1940 lavora presso l’azienda Pasquini di Milano. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Favaro Placido

(padre)

Rottola Cecilia

(madre)

Panzera Maria

(moglie)

Luoghi di residenza

Pozzonovo

Veneto

Italia

(1892/08/03 – )


Treviglio

Lombardia

Italia

via Roma 24 / via del Bosco 7

Fatti notevoli

1928

Nel marzo 1928 a Milano raccoglie denaro per l’anarchico trevigliese Giuseppe Papini, arrestato a Milano e denunciato al Tribunale Speciale.

Sanzioni subite
diffida

(1939/04/01 – )

Relaz. con altri soggetti
Papini Giuseppe Antonio

(anarchico)

ASBg, Sovversivi

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

cartellino di segnalazione

(cartellino senza fotografia, con impronte digitali)

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 42, Diffida, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio meccanico, Pozzonovo (Pd), socialista unitario.