Epis Carlo

Epis Carlo

Busta
39
Fascicolo
1215
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1939
Cognome
Epis
Nome
Carlo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1905/11/04
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

operaio


carpentiere

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Rosciate di Scanzo (Bg) il 4.11.1905, operaio, comunista. Nel 1907 si trasferisce con tutta la famiglia a Villa di Serio (Bg), dove risiede fino al 1926, quando si trasferisce a Ranica (Bg). Emigra in Belgio il 25.8.1929, risiede nei pressi di Charleroi, a Dampremy (provincia Hainaut, regione Vallonia), poi a Monceau-sur-Sambre (provincia Hainaut, regione Vallonia) e dal febbraio 1931 a La Louvière (provincia Hainaut, regione Vallonia), dove viene accusato di avere minacciato alcuni italiani fascisti. Legge il settimanale comunista «Il Riscatto» (Bruxelles, luglio 1926 – maggio 1932) e risiede presso un locale gestito da una Ugolini, figlia di un gestore di cantina espulso dal Belgio. Nel settembre 1932 è segnalato a Farciennes (provincia Hainaut, regione Vallonia) presso una miniera di carbone. Nel 1939 lavora come carpentiere a Bruxelles, dove dal 1936 è iscritto al locale dopolavoro fascista. Nel 1938 avanza la domanda per l’iscrizione al Pnf. Radiato nel 1939. Nel fascicolo sono conservate 5 copie del suo ritratto fotografico per documento d’identità. Cpc, b. 1885, 1932-1939. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Epis Luigi

(padre)

Rossi Ermelina

(madre)

Luoghi di residenza

Scanzo

Lombardia

Italia

frazione Rosciate

(1905/11/04 – 1907)


Villa di Serio

Lombardia

Italia

(1907 – 1926)


Ranica

Lombardia

Italia

(1926 – 1929)


Dampremy

Vallonia

Belgio

(1929 – )


Monceau-sur-Sambre

Vallonia

Belgio

( – 1931)


La Louvière

Vallonia

Belgio

(1931 – 1932)


Farciennes

Vallonia

Belgio

(1932 – 1936)


Bruxelles

Belgio

(1936 – )

Fatti notevoli

1929/08/25

Emigra in Belgio.

In Belgio legge il giornale comunista «Il Riscatto»

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1939
Documentazione allegata

fotografia da documento identificativo

(5 foto (riproduzioni))

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1885,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Busta 39, comunista fascista, Emigranti, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1939, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, operaio carpentiere, Rosciate (Bg).