Crotti Emilio
Busta
37
Fascicolo
1155
Primo estremo
1939
Secondo estremo
1947
Cognome
Crotti
Nome
Emilio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1896/02/18
Livello di istruzione
licenza elementare in Germania
Professione
contadino
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Kestenholz (in francese Châtenois, dipartimento Basso Reno, regione Alsazia) il 18.2.1896, ha frequentato le scuole elementari in Germania, ha un solo fratello che vive in Francia con la famiglia. Riformato dal servizio militare per la mancanza di tutti i denti. Sposato, viene abbandonato dalla moglie. Vagabondo senza fissa dimora, risulta domiciliato ad Almenno San Salvatore (Bg), paese d’origine della sua famiglia. Dal 1931 al 1937 accumula dieci precedenti penali per ubriachezza e mendicità. Il 20.9.1939 si trova in un’osteria di Ponte San Pietro (Bg) e dopo aver ascoltato la conversazione di un gruppo di fascisti, esclama “Non vi accorgete che quello là ve lo mette nel culto con Trento e Trieste”. I Cc di Ponte San Pietro, subito intervenuti, lo arrestano e lo rinchiudono nella camera di sicurezza della loro caserma. Nel loro rapporto dello stesso giorno alla Questura, i Cc di Ponte San Pietro a proposito di Crotti scrivono che “parla bene la lingua tedesca. Da segni di squilibrio mentale. In dosso gli furono trovate L. 30 di cui non sa giustificare la provenienza. Non ha nessun documento di riconoscimento. Indossa una giacca militare, calza delle scarpe legate con un filo di ferro, senza calze. Nella camera di sicurezza di questa caserma, dov’è stato trattenuto, ad un certo momento ha rotto il secchio di legno dei detenuti, lanciando i legni in ogni dove. Ogni qual tratto viene preso come da crisi ed allora grida ed impreca contro tutti e contro tutto”. Il 23.10.1939 la Commissione Provinciale di Bergamo lo condanna ad un anno di confino di polizia perché “pericoloso per l’ordine nazionale”. Assegnato a Ustica, vi giunge il 22.11.1939. Liberato dal confino, nel 1943 vive con lavori saltuari, soprattutto come contadino. Nell’agosto 1947 è inserito nell’elenco dei confinati politici dal regime fascista con la qualifica di apolitico. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Crotti Pietro
(padre)
Pesenti Maria
(madre)
Luoghi di residenza
Châtenois / Kestenholz
Alsazia
Francia
(1896/02/18 – )
Almenno San Bartolomeo
Lombardia
Italia
Fatti notevoli
1939/09/20
Il 20.9.1939 si trova in un’osteria di Ponte San Pietro (Bg) e dopo aver ascoltato la conversazione di un gruppo di fascisti, esclama “Non vi accorgete che quello là ve lo mette nel culto con Trento e Trieste”.
Sanzioni subite
confino politico
(1939/10/29 – )
Viene assegnato ad un anno di confino di polizia a Ustica quale pericoloso per l’ordine nazionale
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no