Crescini Angelo

Crescini Angelo Pietro

Busta
36
Fascicolo
1128
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1942
Cognome
Crescini
Nome
Angelo
Altri nomi

Pietro

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1895/11/19
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

ferroviere


negoziante di generi alimentari

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Riva di Solto (Bg) il 19.11.1895, risiede a Brescia, dove lavora come ferroviere. Nel 1920 viene trasferito per servizio a Trento, dove nel 1922 viene licenziato dalle Ferrovie dello Stato per “scarso rendimento”, formula con la quale viene mascherata la motivazione politica dei licenziamenti dalle ferrovie. Dopo aver lavorato come negoziante di generi alimentari e commerciante di vini, nel 1924 emigra in Francia, risiede prima a Parigi e poi a Montereau (dipartimento Seine-et-Marne, regione Île-de-France), 10 rue Carrefour Pont de Seine, dove gestisce un caffè, socialista. In RF. Nel 1940 viene internato nel campo di concentramento di Vernet e poi liberato in base all’articolo 21 della convenzione di armistizio tra Francia e Italia. Il 22.7.1940 giunge a Sanremo, da dove il 27.7.1940 è avviato verso Brescia, dove alloggia in via Lattanzio Gambara 10 presso il fratello Faustino, manovale delle ferrovie dello Stato. Nel dicembre 1940, tuttavia, dal Ministero degli Esteri riceve il permesso di rientrare in Francia, a Montereau. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia tratta da un documento d’identità. Cpc, b. 1529, 1929-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Crescini Bortolo

(padre)

Nato nel 1853, contadino.

Mazzucchelli Teresa

(madre)

Crescini Faustino

(fratello)

Residente a Brescia, manovale delle ferrovie dello Stato.

Luoghi di residenza

Riva di Solto

Lombardia

Italia

(1895/11/19 – )


Brescia

Lombardia

Italia


Parigi

Francia


Montereau

Île-de-France

Francia

10 rue Carrefour Pont de Seine

Fatti notevoli

1940

– 1940/07/22

Nel 1940 viene internato nel campo di concentramento di Vernet e poi liberato in base all’articolo 21 della convenzione di armistizio tra Francia e Italia. Liberato nel luglio 1940.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografia da documento identificativo

(2 fotografie)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1529,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 36, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, ferroviere negoziante di generi alimentari, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Riva di Solto (Bg), socialista.