Costardi Francesco Vincenzo

Busta
36
Fascicolo
1123
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1942
Cognome
Costardi
Nome
Francesco
Altri nomi
Vincenzo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1891/09/24
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
bracciante
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Palosco (Bg) il 24.9.1891, bracciante, socialista. Nel 1922 il Tribunale di Brescia lo condanna a 7 mesi di carcere per furto. Emigrato in Francia, risiede a Chasse (dipartimento Isère, regione Alvernia-Rodano-Alpi) e nel corso dello stesso anno chiede il rinnovo del passaporto per tornare a Palosco, dove intende acquistare dei terreni, ma in un rapporto dell’11.3.1939 dei Cc di Martinengo (Bg) alla Questura di Bergamo viene scritto che Costardi “nel comune di Palosco non ha beni di fortuna e le sue condizioni economiche sono misere”. Ritorna periodicamente a Palosco per far visita alla famiglia e nel corso del 1936, in uno dei suoi periodici rientri al paese natale, si sposa con Maria Ambrosini, che vive con lui in Francia e dalla quale aveva già avuto un figlio. Nel dicembre 1942 risiede ancora in Francia. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia. Cpc, b. 1514, 1927-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Costardi Ippolito
(padre)
Nato nel 1851 a Palosco, agricoltore.
Macetti Giacoma
(madre)
Ambrosini Maria
(moglie)
Nata a Palosco il 16.3.1895.
Luoghi di residenza
Palosco
Lombardia
Italia
(1891/09/24 – )
Chass
Alvernia-Rodano-Alpi
Francia
Fatti notevoli
Emigra in Frrancia.
Sanzioni subite
carcere
(1922 – )
Nel 1922 il Tribunale di Brescia lo condanna a 7 mesi di carcere per furto.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata
fotografia da documento identificativo
(2 fotografie (riproduzioni))
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
1514,
Fascicolo