Cortesi Annibale

Cortesi Annibale Innocente

Busta
36
Fascicolo
1102
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1941
Cognome
Cortesi
Nome
Annibale
Altri nomi

Innocente

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1898/09/05
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Ranica (Bg) il 5.9.1898, manovale, sposato con Angelica Carrara (nata in una frazione di Ranica), emigra in Francia nel 1922, antifascista, sospetto comunista. Ha un fratello di nome Marino che vive a Ranica. Come risulta dal rapporto del Ministero dell’Interno – Divisione Affari Riservati e Generali – Sezione Seconda inviato al prefetto di Bergamo il 20.2.1930, insieme al Bortolo Valoti (di Giovanni ed Elisabetta Salvi, n. Nembro il 27.11.1903, celibe, in Francia dal 1924) nel novembre 1929 in un locale pubblico di St. Ouen (Seine) affronta il fascista Giuseppe Adobati (di Tommaso e Ernesta Valsecchi, n. Nembro il 10.4.1893), in Francia dal 23.8.1929 e uomo di fiducia della ditta Martini&Rossi di St. Ouen, rimproverandolo di essere fascista e di “avere compiuto spavalderie a Nembro contro elementi comunisti”. Pochi giorni dopo, i due amici Cortesi e Valoti, che gestiscono insieme un bar a St. Ouen, si presentano poi direttamente al direttore della filiale Martini&Rossi, sig. Petracqua, chiedendogli di licenziare immediatamente l’Adobati, “fornendo sul conto di quest’ultimo pessime informazioni e profferendo minacce”. Dopo questi episodi, Adobati chiede e ottiene da Consolato italiano il rientro gratuito in Italia. Nel luglio 1938 Cortesi risulta residente nel comune di Les Essarts Le Roi (Seine-et-Oise). Fino al 1941 i documenti conservati nel fascicolo sono tutte segnalazioni che comunicano l’assenza di nuove informazioni a suo riguardo. Cpc, b. 1491, 1930-1941. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Cortesi Angelo Giuseppe

(padre)

Falegname

Sala Domenica Caterina

(madre)

Operaia

Cortesi Maria Agnese

(sorella)

Nata a Ranica il 23.1.1892

Cortesi Maria Giuditta

(sorella)

Nata a Ranica il 12.3.1893, morta il 6.4.1895

Cortesi Pietro Benedetto Dionisio

(fratello)

Nato a Ranica il 5.5.1894, morto il 10.10.1898.

Cortesi Vittorio Giuseppe

(fratello)

Nato a Ranica il 9.12.1895.

Cortesi Giuditta Maria

(sorella)

Nata a Ranica il 26.1.1897, morta l’11.5.1898.

Cortesi Marino

(fratello)

Nato e residente a Ranica.

Luoghi di residenza

Ranica

Lombardia

Italia

(1898/09/05 – 1922)


Les Essarts-Le-Roi

Francia

(1922 – )

Fatti notevoli

1929

Secondo la testimonianza del fascista bergamasco Giuseppe Adobati, di Nembro, questi viene affrontato da Cortesi e da Bortolo Valoti, a sua volta di Nembro, nel novembre 1929 in un locale pubblico di St. Ouen (Seine) rimproverandolo di essere fascista e di “avere compiuto spavalderie a Nembro contro elementi comunisti”.

Relaz. con altri soggetti
Valoti Bortolo

(amicizia)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1491,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 36, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, manovale, Ranica (Bg), Sospetto.