Cornago Ambrogio

Busta
35
Fascicolo
1092
Primo estremo
1929
Secondo estremo
1933
Cognome
Cornago
Nome
Ambrogio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1908/07/06
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Almé (Bg) il 6.7.1908, dove risiede, operaio nelle officine di Enrico Battaggion a Bergamo, antifascista. Il 20.11.1929 Giovanni Brignoli, manovale presso le officine Battaggion, si trova a conversare con il milite fascista Luigi Rizzi in una pausa di lavoro, al quale dice “Io non ho paura della Milizia” e Cornago, presente al colloquio, interloquisce dicendo “Son tutti delinquenti quelli della Milizia. Al mio paese ci sono quattro o cinque militi che son tutti una razza di delinquenti”. Il 21.11.19929 Brignoli denuncia Cornago ad Alessandro Mattucci, centurione addetto all’UPI della XIVa legione fascista della Mvsn. Cornago viene denunciato il 21.11.1929 e deferito alla Pretura di Bergamo per vilipendio alle istituzioni ma poi assolto il 20.1.1930 per non luogo a procedere per intervenuta amnistia. Radiato il 20.7.1933. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 1476, 1929-1933. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Cornago Ambrogio
(padre)
Maestroni Giuseppina
(madre)
Luoghi di residenza
Almé
Lombardia
Italia
(1908/07/06 – )
Fatti notevoli
1929/11/21
Esprime giudizi negativi su alcuni componenti della MVSN di Almè
Sanzioni subite
denuncia
(1929/11/21 – )
Prosciolto per amnistia il 20.1.1930.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1933/07/20
Documentazione allegata
fotografie scattate dagli organi di polizia
(1 fotografia)
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
1476,
Fascicolo