Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 31.10.1900, manovale, fonditore, comunista, terza elementare, residente a Pianico (Bg), emigra in Francia il 18.9.1922, a Digione, dove lavora come manovale nella costruzione di una linea ferroviaria, poi in Alsazia per 7 anni, dove lavora come manovale in un’officina a Moyeuvre-Grande (dipartimento Mosella, regione Grand Est), viene accusato di avere attaccato dei manifesti politici sulle porte delle case abitate dai fascisti residenti a Moyeuvre-Grande. Imprigionato per questo, viene rilasciato per non avere commesso il fatto e decide di trasferirsi in Lussemburgo, benché alla polizia italiana risulti essere stato espulso dalla Francia. In Lussemburgo risiede a Esch-sur-Alzette, dove rimane un anno lavorando come minatore. Espulso dal Lussemburgo perché nella pensione dove alloggia avviene un delitto, si reca in Belgio, a Liegi, dove è occupato nei lavori pubblici e dove il 12.8.1932 sposa Ernilda De Vecchi (di Giovanni, n. a Lentiai, provincia di Belluno). Dopo l’occupazione tedesca del Belgio del gennaio 1941 si trasferisce per lavoro in Germania, mentre moglie e figli rientrano in Italia, a Sois (Bl). Rientra dalla Germania nel giugno 1941. Il 19.10.1942 viene diffidato dalla Questura di Bergamo. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 1451, 1929-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)