Citterio Giulio Pietro
Busta
32
Fascicolo
981
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1930
Cognome
Citterio
Nome
Giulio
Altri nomi
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1902/06/04
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
orologiaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 4.6.1902, risiede in Borgo Santa Caterina 49, orologiaio. Espulso dal Pnf il 15.10.1922 per indisciplina, dal 1924 aderisce alla fronda fascista di Enrico Morali, Corradino Bottazzi, Giuseppe Gritti, Giovanni Bonfanti, Alessandro Gazzo e altri. Il 22.3.1924, anniversario della fondazione del movimento fascista, viene fermato dalla Questura di Milano e inviato a Bergamo con foglio di via obbligatorio. Il 22.3.1925, in occasione della cerimonia per l’anniversario della fondazione del movimento dei fasci di combattimento a Bergamo, “insieme ad altri compagni di fede lasciava ben comprendere che erano intenzionati di turbare in qualche modo la cerimonia fascista con grida e provocazioni. Per evitare disordini gravi vennero fermati per misure i P.S. e rilasciati il giorno stesso alle ore 24”. Radiato il 2.5.1930. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Citterio Lorenzo Antonio
(padre)
Nato a Cisano il 16.10.1869, operaio meccanico
Ghisalberti Lucia
(madre)
Nata ad Alzano Maggiore il 26.5.1872, sposata il 7.2.1895.
Citterio Dante
(fratello)
Nato a Bergamo il 27.10.1909.
Luoghi di residenza
Bergamo
Lombardia
Italia
(1902/06/04 – )
Fatti notevoli
1922/10/15
Espulso dal Partito Fascista per ‘indisciplina’
1925/03/22
Subisce il fermo preventivo da parte della Questura di Milano per evitare disordini in occasione delle celebrazioni del VI anniversario della marcia su Roma.
Relaz. con altri soggetti
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1930/05/02