Chinaglia Elino

Chinaglia Elino

Busta
31
Fascicolo
962
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1935
Cognome
Chinaglia
Nome
Elino
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1861/08/16
Professione

ispettore FS

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Fratta Polesine (Ro) il 16.8.1861, socialista unitario, ispettore FS, residente a Milano in via Timavo 45, partecipa ai funerali di Giacomo Matteotti. Vedovo di Erminia Mattalin, vive con i figli Maria, Pellegrina ed Elino. Nei pressi di Ambivere (Bg) possiede una villa che, dopo l’attentato a Mussolini avvenuto a Bologna il 31.10.1926 da parte del quindicenne Anteo Zamboni, tra il dicembre 1926 e il gennaio 1927 viene invasa e danneggiata da fascisti della zona, rimasti sconosciuti. In seguito a ciò, ai podestà dei Ponte San Pietro e di Ambivere vengono recapitati biglietti antifascisti, anonimi e dattiloscritti, che i Cc di Ponte San Pietro attribuiscono a Chinaglia, interpretando tali biglietti come una sorta di risposta al danno subito. Una minuta perquisizione attuata dai Cc di Milano nella sua abitazione non consente di attribuire a Chinaglia la paternità dei biglietti antifascisti anonimi. Come scrive il 31.3.1927 il prefetto di Milano a quello di Bergamo, Chinaglia “è in possesso di una macchina da scrivere Underwood e dagli eseguiti accertamenti i caratteri sono risultati diversi da quello di uno degli anonimi. Il Chinaglia è assiduamente vigilato”. Dopo la pensione lavora ancora come mediatore di terreni e immobili in uno studio di via Falcone 2 insieme ad altri. Nel 1934 risiede in via Francesco Restelli 39. Radiato nel 1935. Cpc, b. 1305, 1931-1940. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Chinaglia Pellegrino

(padre)

Capellozza Luigia

(madre)

Mattalin Erminia

(moglie)

Chinaglia Maria

(figlia)

Nata l’1.7.1908.

Chinaglia Pellegrina

(figlia)

Nata il 24.2.1910.

Chinaglia Elino

(figlio)

Nato il 18.8.1911.

Luoghi di residenza

Fratta Polesine

Veneto

Italia

(1861/08/16 – )


Milano

Lombardia

Italia

via Timavo 45


Milano

Lombardia

Italia

via Francesco Restelli 39

Fatti notevoli

1927

Sospettato di essere l’autore di volantini anonimi.

Sanzioni subite
perquisizione

(1927 – )

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1935
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1305,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 31, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1935, Fratta Polesine (Ro), Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, ispettore FS, Perquisizione, socialista unitario.