Cattaneo Giovanni Battista

Battista
garzone di fornaio
Io, Camilla Cattaneo, sono la madre di quel Cattaneo Giovanni Battista, confinato Politico a Cosenza. Porto a conoscenza alla S.V. Ill.ma, le mie tristi condizioni famigliari. Io sono vecchia settantunenne, la nuora inabile al lavoro, che non gode di nessuna pensione, un figlio diciassettenne disoccupato, una bambina di 3 anni ed una di 18, unico sostegno famigliare, che ci sostenta con la sua miserrima quindicina. I debiti aumentano e si patisce la fame. La Questura ci ha ritirato all’arresto del figlio Giovanni L. 600 seicento, che mi aveva mandato dalla Francia il figlio Alberto, ed ora ne avremmo grandissimo bisogno. Prego la S.V. Ill.ma di concedermi un colloquio. Sicura di averne risposta anticipo ringraziamenti e saluti. Cattaneo Camilla”. Nel 1942 era ancora vigilato. Cpc, b. 1186, 1937-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
(padre)
Nato nel 1867, muratore, morto a Ranica il 14.4.1898.
(madre)
Operaia
(fratello)
Nato morto a Ranica il 16.1.1894.
(fratello)
Nato a Ranica il 7.2.1895, morto il 10.2.1895.
Ranica
Lombardia
Italia
via Roma 39
(1897/10/07 – 1937)
San Fili
Calabria
Italia
confino
(1937 – 1938)
Ranica
Lombardia
Italia
via Roma 39
(1938 – )
1937/08/26
– 1937/08/26
Trovato in possesso di lettere da Lione del fratello Carlo Alberto, dal contenuto antifascista.
(1937/10/11 – 1938/08/25)
Assegnato al confino per tre anni a San Fili (Cs), ridotti a uno in appello.
3 copie di una fotografia in triplice posa
lettere da Lione del fratello Alberto, sia in originale che copie
lettera a Giovanni Battista Carminati, firmata Mario, revisionata dalla Polizia di Parma, in cui si chiedono notizie e informazioni politiche
Busta
1186,
Fascicolo
riferimento p. 348.