Cattaneo Angelo

Cattaneo Angelo

Busta
29
Fascicolo
880
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1942
Cognome
Cattaneo
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1880/12/18
Professione

senza lavoro fisso

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 18.12.1880, celibe, antifascista, pregiudicato, girovago, mendicante, spesso ospite dell’Opera Pia Bonomelli, antifascista. Il 6.7.1932 viene diffidato in Questura a Bergamo perché il 2.7.1932 in via Tasso a Bergamo, completamente ubriaco, grida “la mia parte di lavoro aspetta a me come aspetta a tutti gli altri e questi mascalzoni non me lo vogliono dare; mai nessun carabiniere è stato capace di arrestarmi perché al Lussemburgo ne ho ammazzato due”, aggiungendo inoltre “e tutte le campane gliele darò in testa a Mussolini”. A questo punto interviene Emanuele Maironi, impiegato dell’ufficio catastale di Bergamo, che lo prende per un braccio e lo porta in Questura, dove viene preso in consegna dal maresciallo Murino e dove Maironi rilascia a verbale la propria dichiarazione, raccolta e controfirmata dal Guido Masiero, commissario di Ps. Una situazione analoga si verifica a Bergamo il 18.11.1934, quando Cattaneo viene arrestato perché, completamente ubriaco, incontrando in via Madonna della Neve alcuni giovani fascisti che passavano in quel momento, li apostrofa dicendo “vengano pure avanti quei vagabondi dei giovani fascisti”. Viene rimesso in libertà il 29.11.1934 perché “il reato di cui è imputato non comporta l’arresto nemmeno facoltativo”. Tuttavia, il 9.2.1935 viene condannato dal pretore di Bergamo a 22 giorni di carcere per mendicità. Il 29.1.1936 la Pretura di Bergamo lo condanna a un mese di arresto per ‘manifestazioni sediziose’. Nel censimento dell’aprile 1936 non viene considerato perché ‘di ignota dimora’. Viene rintracciato a Lecco agli inizi del maggio 1938 e rispedito a Bergamo il 9.5.1938 con foglio di via obbligatorio, dichiarando di recarsi presso la Cascina Plebani di Colognola al Piano (Bg) dove, ricercato alla fine dello stesso mese, risulta del tutto sconosciuto. Una situazione analoga si verifica nel settembre 1940, quando da Lecco viene rimandato a Colognola al Piano, da dove poi dichiara che intende ripartire per recarsi in Valsassina, a Ballabio, presso la famiglia Ferri, per raccogliere fiori di montagna e poi venderli a Lecco e dintorni, ma alla verifica successiva emerge che a Ballabio non esiste la famiglia Ferri, ma solo la famiglia Tagliaferri, che però non conosce Cattaneo. Nel 1942 si rende irreperibile. Nel fascicolo è contenuta, in doppia copia, una sua fotografia in triplice posa. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Cattaneo Federico

(padre)

Sanga Carolina

(madre)

Luoghi di residenza

Bergamo

Lombardia

Italia

(1880/12/18 – )

Sanzioni subite
diffida

(1932/07/06 – )

arresto

(1935/02/09 – )

Condannato a 22 giorni di arresto per mendicità.

carcere

(1926/01/29 – )

Condannato a un mesi di arresto per ‘manifestazione sediziosa’.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografie scattate dagli organi di polizia

(2 fotografie (triplice posa))

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Bergamo, Busta 29, Carcere, Condanna, Diffida, Esclusione dallo schedario: no, Foglio di via, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Manifestazioni, senza lavoro fisso.