Caslini Francesco

Caslini Francesco, detto Farì

Busta
28
Fascicolo
858
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1943
Cognome
Caslini
Nome
Francesco
Altri nomi

detto Farì

Presenza scheda biografica
Luogo di nascita
Data di nascita
1900/10/03
Professione

manovale


muratore


carrettiere


macellaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cisano Bergamasco (Bg) il 3.10.1900, senza lavoro stabile (manovale, mediatore, macellaio), sposato con Bianca Delai che lavora come domestica, senza figli, antifascista, residente a Calolziocorte (Bg) in via Fratelli Cittadini 5, ammonito, diffidato. Nel 1921 il Tribunale Militare di Milano lo condanna ad un anno di carcere militare per insubordinazione. In seguito, dal 1922 al 1929, subisce una serie di condanne per furto e ricettazione e una per oltraggio a pubblico ufficiale. Espulso dalla Francia, il 25.1.1932 in un locale pubblico di Ponte San Pietro (Bg), parlando con un’altra persona dice: “Io venni in Italia perché espulso dalla Francia e venni qui per vedere questi schifosi di Mussolini”. Viene subito arrestato e denunciato dai Cc al Tribunale Speciale, ma viene prosciolto per negata autorizzazione a procedere dal Ministero della Giustizia. Il 23.4.1932 viene ammonito dalla Commissione Provinciale di Bergamo per aver pronunciato frasi offensive contro Mussolini. In seguito a ciò, la sua scheda biografica viene aperta il 22.6.1932. Viene incluso nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze. Il 26.9.1932 viene denunciato per contravvenzione all’ammonizione e il 4.7.1933 condannato a 4 mesi e 15 giorni di reclusione. Il 13.11.1933 il Tribunale di Bergamo lo condanna a 1 anno di reclusione e a 2 mesi di arresto per violenza e oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Esce dalle carceri di Castelfranco Emilia (Mo) il 27.11.1934, ma viene subito sottoposto ai vincoli della precedente ammonizione, la cui decorrenza era stata interrotta dalla detenzione. Torna a Caloziocorte, dove risiede in località Ponte Nuovo. Il 14.4.1936 viene arrestato per furto e contravvenzione all’ammonizione e per questo il 2.5.1936 viene condannato dal pretore di Almenno San Salvatore a 2 mesi di carcere per il furto e a 3 mesi di arresto per la contravvenzione all’ammonizione. Esce dalle carceri mandamentali di Almenno San Salvatore il 15.9.1936. Nell’ottobre 1936 viene prosciolto dall’ammonizione in occasione della vittoria dell’esercito italiano in Etiopia. Il 24.3.1937 viene arrestato dai Cc di Caloziocorte e il 16.3.1938 condannato dalla Pretura di Almenno San Salvatore a 6 mesi di reclusione per sfruttamento della prostituzione e disturbo della quiete pubblica. Nell’ottobre 1939 è ancora in carcere. Viene dimesso nell’aprile 1940, ma nel luglio 1941 è ancora in carcere ad Almenno San Salvatore per scontare 3 mesi di arresto per furto di bicicletta. Esce dal carcere nel settembre 1941. Pochi giorni dopo, il 23.9.1941, Angelo Magistri, comandante della tenenza dei Cc di Bergamo, informa la Questura di Bergamo che Caslini “non è iscritto al P.N.F ed ha dichiarato che non si inscriverà mai”. L’11.3.1942 viene fermato a Lecco perché in possesso di 11 chili di pancetta sottoposta a razionamento. Nel 1943 lavora a Calolziocorte come macellaio. Viene arrestato nell’aprile 1943 dai Cc di Calolziocorte e condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione per furto e reati annonari. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in doppia posa. Cpc, b. 1148, scheda biografica, 1922-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Caslini Antonio

(padre)

Nato nel 1865, contadino.

Rota Elisabetta

(madre)

Delai Bianca

(moglie)

Domestica

Caslini Luigia

(sorella)

Nata a Cisano Bergamasco il 4.11.1894, morta il 4.9.1897,

Caslini Giovanni

(fratello)

Nato a Cisano Bergamasco l’11.3.1897,

Caslini Luigia

(sorella)

Nata a Cisano Bergamasco il 17.12.1898.

Luoghi di residenza

Cisano Bergamasco

Lombardia

Italia

(1900/10/03 – )


Calolziocorte

Lombardia

Italia

via Fratelli Cittadini 5


Francia


Calolziocorte

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1932/01/25

pronuncia frasi in lingua francese offensive nei confronti del capo del Governo

Sanzioni subite
ammonizione

(1932/04/23 – )

diffida

( – )

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

fotografie scattate dagli organi di polizia

(1 fotografia (duplice posa))

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1148,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Ammonizione, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 28, Carcere, Cisano Bergamasco (Bg), Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, manovale muratore carrettiere macellaio.