Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Fara Gera d’Adda (Bg) il 13.11.1890, dove risiede in via Andrea Ponti 1 e dove lavora come operaio presso il Linificio Canapificio Nazionale. L’11.3.1923 il maresciallo dei Cc di Fara d’Adda Giacomo Rebecchi così riferisce a proposito di Casazza al comando dei Cc di Treviglio: “Di carattere riservato, astuto e intelligente, appartiene al partito comunista per convinzione da parecchio tempo. È individuo sovversivo, conversa spesso con amici e conoscenti, quando si presta l’occasione, sostenendo la sua causa cercando di reclutare soci. Agisce con molta astuzia e riservatezza per non essere scoperto. Dal pubblico è tenuto in poco conto. Non risulta abbia subito condanne. Lo si ritiene pericoloso e su di esso viene esercitata massima vigilanza”. Nel dicembre 1926 risiede sempre a Fara d’Adda ma in via Andrea Costa 10 ed è sposato con Angela Carminati. Nel 1928 i Cc di Treviglio scrivono alla Questura di Bergamo rilevando che Casazza “non ha mai partecipato a manifestazioni politiche e la sua condotta attuale è irreprensibile. É in buone relazioni con i dirigenti del fascio locale”. Nell’aprile 1930 risiede a Fara d’Adda in via Longobardica, è iscritto all’Associazione Nazionale Combattenti e alla Confederazione Nazionale Fascista dei Sindacati Tessili. Radiato il 2.5.1930. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)