Carrara Luigi

Carrara Luigi

Busta
27
Fascicolo
838
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1940
Cognome
Carrara
Nome
Luigi
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1902/07/10
Professione

muratore

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Alzano Sopra (Bg) il 10.7.1902, muratore, socialista, emigra in Francia il 2.8.1922, si sposta in varie località e dal 1926 si stabilisce a Parigi, poi in località lussemburghesi e francesi nei pressi del confine tra i due Stati, come Rodange (Lussemburgo). Il 21.9.1929 a Pétange (Lussemburgo) si sposa con la francese Maria Moyen (di Vittel des Vosges). Nel 1929 ritorna in Francia, prima a Longwy (dipartimento Meurthe-et-Moselle, regione Grand Est) e poi a Sédan (dipartimento delle Ardenne, regione Grand Est), verso la fine del 1930 di nuovo a Parigi XI in rue Vaucouleury 26, poi espulso con l’accusa di traffico d’armi. Rientra in Italia dal valico di Bardonecchia dove viene fermato il 16.11.1939 e il 19.11.1939 l’ufficio di Ps di Susa lo rimpatria a Nembro Viana, dove vive la sua famiglia d’origine. Il 27.1.1940 viene interrogato dal Commissario di Ps Luigi Prato presso la Questura di Bergamo. Dopo aver ricostruito i suoi spostamenti, riguardo alla ragione della sua espulsione così dice: “Circa due anni e mezzo fa un cittadino svizzero, di cui ora non ricordo il nome, avendo bisogno di acquistare una rivoltella, mi pregò che lo accompagnassi dall’armaiolo, non volendo are il suo nome, perché espulso dalla Francia. Così io lo accompagnai, dando all’armaiolo gli estremi dei miei documenti di identità. Dopo non vidi più lo svizzero. Intanto dopo circa otto mesi fu ucciso un gendarme. Siccome fra le armi segnalate c’era anche quella comprata a mio nome per conto dello svizzero, fui anch’io arrestato quale presunto complice, e, dopo essere stato assolto per non luogo a procedere per l’omicidio, e condannato a tre mesi di prigione e franchi 100 di multa per l’acquisto dell’arma, fui accompagnato dalla polizia presso il Consolato Generale d’Italia a Parigi, e da questo rimpatriato a Modane”. Cpc, b. 1112, 1938-1940. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Carrara Pasquale

(padre)

Masseroli Caterina

(madre)

Moyen Maria

(moglie)

Carrara Teresa Maria

(sorella)

Nata ad Alzano Sopra il 29.10.1898

Luoghi di residenza

Alzano Lombardo

Lombardia

Italia

(1902/07/10 – 1922/08/02)


Parigi

Ile de France

Francia

(1922/08/02 – )


Rodange

Lussemburgo


Longwy

Grand Est

Francia


Sédan

Grand Est

Francia


Parigi

Francia

rue Vaucouleury 26

(1930 – 1939)


Nembro

Lombardia

Italia

frazione Viana

(1939 – )

Fatti notevoli

1922

Nel 1922 emigra in Francia

1937

Nel corso del 1939 in Francia viene condannato a 3 mesi di prigione e al pagamento di 100 franchi di multa per l’acquisto di una rivoltella poi usata da altri per commettere un omicidio.

1939

Espulso dalla Francia

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1112,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Alzano Lombardo (Bg), Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 27, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, Multa, muratore, socialista.