Carminati Gottardo

Carminati Gottardo Placido

Busta
26
Fascicolo
805
Primo estremo
1934
Secondo estremo
1945
Cognome
Carminati
Nome
Gottardo
Altri nomi

Placido

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1900/04/08
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

calzolaio

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Stezzano (Bg) l’ 8.4.1900, calzolaio, emigrato in Francia con regolare passaporto dal 17.7.1920 per ragioni di lavoro. Alla chiamata di leva non si presenta, viene pertanto denunciato per renitenza e il 9.3.1923 il Tribunale Militare di Milano lo condanna a un anno di reclusione per diserzione, spiccando il relativo mandato di cattura. Il 24.8.1934 il Cpc informa il prefetto di Bergamo che Carminati è stato segnalato da un informatore fascista come aderente a G.L. e per questo vengono richieste, oltre che una sua fotografia e notizie sul suo atteggiamento verso il regime fascista prima dell’espatrio, anche informazioni su data, motivazione e regolarità o meno del suo espatrio. La risposta, oltre a fornire le informazioni sull’espatrio già citate sopra, dal punto di vista politico segnala Carminati come “poco simpatizzante per il Regime”. Nell’ottobre 1936 i Cc interrogano il padre di Carminati sulla residenza del figlio, ma questi risponde di non conoscerne l’indirizzo perché non è in corrispondenza con il figlio. Nel gennaio 1938 Carminati è segnalato ancora in Francia, ma i Cc di Stezzano non ne conoscono l’indirizzo perché non è in comunicazione con la famiglia. Il 21.11.1942 il Consolato italiano di Nancy scrive alla Questura di Bergamo per avere informazioni su Carminati, dato che questi ha inoltrato domanda per ottenere il passaporto. Nella circostanza il Consolato di Nancy fornisce anche il recapito di Carminati, che risiede a Gorcy (dipartimento Meurthe-et-Moselle, regione Grand Est). Rispondendo alla richiesta della Questura di Bergamo del 27.11.1942, il Ministero dell’Interno – Direzione Generale di Polizia, Ufficio Passaporti il 20.1.1943 comunica alla Divisione Affari Generali e Riservati dello stesso Ministero, al Consolato d’Italia a Nancy e alla Prefettura di Bergamo, che politicamente nulla osta al rilascio del passaporto a nome di Carminati. L’ultimo documento che, in ordine di tempo, è presente nel fascicolo, è del 3.4.1945: si tratta della richiesta di informazioni su Carminati avanzata dall’Ufficio Passaporti del Ministero dell’Interno alla Questura di Bergamo. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Carminati Luigi

(padre)

Nato nel 1865, contadino.

Moretti Maria Alessandra

(madre)

Contadina

Carminati Giuseppa Angela

(sorella)

Nata a Stezzano il 13.4.1890.

Carminati Giuseppa Maria

(sorella)

Nata a Stezzano il 21.6.1891.

Carminati Giuseppe Francesco

(fratello)

Nato a Stezzano il 17.8.1893, morto il 13.1.1894.

Carminati Francesco Donato

(fratello)

Nato a Stezzano il 19.5.1895.

Carminati Maria Rosa

(sorella)

Nata a Stezzano il 6.2.1897.

Carminati Luigia Teresa

(sorella)

Nata a Stezzano il 18.4.1898.

Luoghi di residenza

Stezzano

Lombardia

Italia

Cascina Berlocca

(1900/04/08 – 1920/07/17)


Gorcy

Grand Est

Francia

(1920/07/17 – )

Fatti notevoli

1920/07/17

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 26, calzolaio, Condanna, Emigranti, Esclusione dallo schedario: no, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Simpatizzante, Stezzano (Bg).