Carminati Angelo


Busta
26
Fascicolo
781
Primo estremo
1937
Secondo estremo
1942
Cognome
Carminati
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1908/06/07
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
boscaiolo
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Entratico (Bg) il 7.6.1908, boscaiolo, lavora soprattutto al servizio di imprese di costruzione elettriche che devono disboscare i terreni per gli impianti, sospetto antifascista, diffidato. Si iscrive al Pnf il 7.12.1932, come milite nel 1° manipolo della Mvsn, seconda centuria di Trescore Balneario (Bg). Il 9.3.1935 viene denunciato dai Cc di Borgomanero (No) per contrabbando di grappa. Il Tribunale di Novara, però, emette la relativa sentenza solo il 12.3.1937, condannandolo a 3 mesi e 15 giorni di reclusione e a 2.468,60 lire di multa per contrabbando di grappa. La sentenza, tuttavia, non viene eseguita perché Carminati, nel frattempo, si è trasferito per lavoro a Maggiora (No). Qui il 9.9.1937 viene arrestato dai Cc di Novara per ‘grida sediziose’ e ‘canzoni sovversive’, cantate l’8.9.1937 in stato di ‘manifesta ubriachezza’ insieme a Martino Cantamessa, Michele Cantamessa e Benvenuto Zappella, tutti boscaioli di Entratico residenti a Maggiora per lavoro. Per questo il 12.10.1937 viene diffidato dalla Questura di Novara. Copia del verbale di diffida è conservata nel fascicolo. Dopo la diffida viene rimpatriato ad Entratico con foglio di via obbligatorio con la prescrizione a non ritornare nella provincia di Novara senza l’autorizzazione della locale Questura, ma Carminati ritorna a Maggiora il 14.3.1938. Il 23.5.1938 il pretore di Omegna (No) lo condanna a un mese di arresti per contravvenzione al foglio di via obbligatorio e il 9.6.1938 viene tradotto a Bergamo dai Cc. Rientrato di nuovo in Piemonte, il 7.10.1938 viene arrestato dai Cc di Casteldelfino (Cn) perché inseguito dal mandato d’arresto della Procura di Novara su istanza del Tribunale locale per la condanna del 12.3.1937, non ancora scontata. Ciò avviene appunto nel carcere di Bergamo, dal quale viene liberato per fine pena il 12.3.1939 e rimpatriato ad Entratico. Alla fine del mese di agosto 1939 si sposta per lavoro tra per Pontinvrea (Sv), Dego (Sv) e Cairo Montenotte (Sv). Dal giugno 1941 si arruola volontario nell’8° Battaglione Mussolini della Mvsn, seconda compagnia Posta Militare 93. Radiato nell’aprile 1942. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in triplice posa del 1937. Cfr. fotografie. Cpc, b. 1096, 1937-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Carminati Pasquale
(padre)
Nato nel 1871, contadino.
Ferroni Angela
(madre)
Sarta
Carminati Luigi Sperandio
(fratello)
Nato a Entratico il 7.3.1898.
Carminati Maniglio Ernesto
(fratello)
Nato a Entratico il 9.9.1899.
Luoghi di residenza
Entratico
Lombardia
Italia
(1908/06/07 – )
Maggiora
Piemonte
Italia
Fatti notevoli
1937/09/08
A Maggiora (No) è sorpreso a cantare inni sovversivi in compagnia di altri.
Sanzioni subite
diffida
(1937/03/12 – )
Condannato a 3 mesi e 15 giorni di reclusione e a 2468,60 lire di multa
diffida
(1937/10/3 – )
Relaz. con altri soggetti
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
sì
Data di esclusione
1942
Documentazione allegata
foto segnaletica polizia
(1 fotografia in triplice posa)
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta
1096,
Fascicolo