Carlessi Felice

Carlessi Felice Beniamino

Busta
26
Fascicolo
776
Primo estremo
1942
Secondo estremo
1943
Cognome
Carlessi
Nome
Felice
Altri nomi

Beniamino

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1889/04/08
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

venditore ambulante

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Pontirolo Nuovo (Bg) l’8.4.1889, terza elementare, sposato con Maria Santina Perego e ha 6 figli: Rosa, Maria Antonia, Giovanni, Ferdinando Antonio, Giuseppina, Alessandrina. Presta servizio militare durante la prima guerra mondiale, ferito al braccio destro, è decorato della croce al merito. Residente a Bergamo, venditore ambulante di frutta. Iscritto al Pnf dal 1940. Il 19.7.1942 pronuncia frasi anti-mussoliniane (“Quando avevamo il Re e la Regina eravamo pieni di farina, ora che c’è Mussolini si chiudono i molini. Viva il Duce”). Il segretario politico fascista locale, Angelo Bernareggi “redarguì il fruttivendolo e riferì il fatto all’Ispettore di zona dottor Moroni Antonio, che a sua volta informò la Federazione dei Fasci di Combattimento di Bergamo. Il segretario federale fascista Gino Gallarini lo fa prelevare, lo fa picchiare e poi lo denuncia alla Commissione Provinciale per il confino di polizia (della quale Gallarini è componente), davanti alla quale compare l’8.9.1942 dichiarando: “Ho pronunziato le note frasi che mi si addebitano in tono scherzoso e senza alcuno spirito offensivo all’indirizzo del Duce. Non mi sono mai occupato di politica e nutro sentimenti favorevoli al Regime”. La Commissione Provinciale lo condanna al confino per 1 anno e il 12.9.1942 propone al Ministero dell’Interno una colonia di terraferma, aggiungendo che Carlessi “che è ex combattente, ha scarsi mezzi economici e pertanto non è in grado di provvedere al suo mantenimento”. La destinazione indicata dal Ministero dell’Interno per il confino di Carlessi, in effetti, è quella di Montesano sulla Marcellana (Sa), dove giunge l’8.10.1942. Carlessi presenta ricorso e già il 12.10.1942 i Cc di Bergamo esprimono parere molto favorevole all’accoglimento del ricorso, proponendo la commutazione del confino in ammonizione (cfr. foto). Il ricorso viene accolto e Carlessi l’11.12.1942 a Montesano viene munito del foglio di via obbligatorio per Bergamo. La moglie, non ancora a conoscenza del fatto che il marito è già in viaggio verso Bergamo, il 12.12.1942 scrive al prefetto di Bergamo per chiedere il suo rilascio, facendo presente la difficile situazione della famiglia a causa dell’assenza di Carlessi. Nel fascicolo è presente una sua fotografia in triplice posa, scattata il 16.9.1942. Cpc, b. 1085, 1942-1943. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Carlessi Giuseppe

(padre)

Nato nel 1845, contadino.

Pradelli Pacifica

(madre)

Contadina

Perego Maria Santina

(moglie)

di Giacomo e Maria Crotta, nata a Pontirolo il 30.10.1892.

Carlessi Rosa

(figlia)

Nata il 2.1.1922, operaia.

Carlessi Giuseppa Celesta

(sorella)

Nata a Pontirolo Nuovo il 17.6.1892, morta il 3.2.1894.

Carlessi Maria Antonia

(figlia)

Nata il 15.9.1924, operaia.

Carlessi Giovanni

(figlio)

Nato il 14.1.1928.

Carlessi Ferdinando Antonio

(figlio)

Nato il 19.7.1932.

Carlessi Giuseppina

(figlia)

Nata il 19.3.1915, coniugata Legnani.

Carlessi Alessandrina

(figlia)

Nata a il 26.12.1918, coniugata Bonfanti.

Carlessi Giacoma Gabriella Rosa

(sorella)

Nata a Pontirolo Nuovo il 18.7.1882.

Carlessi Giacomo Gabriele

(fratello)

Nato a Pontirolo Nuovo il 1.8.1887.

Carlessi Giuseppa Celesta

(sorella)

Nata a Pontirolo Nuovo il 17.6.1892, morta il 3.2.1894.

Luoghi di residenza

Pontirolo Nuovo

Lombardia

Italia

(1889/04/08 – )


Bergamo

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

Partecipa alla prima guerra mondiale, viene ferito al braccio destro e decorato con la croce al merito.

1942/07/19

Pronuncia frasi contro Mussolini.e il federale fascista di Bergamo, Gino Gallarini, lo fa prelevare e picchiare.

Sanzioni subite
confino politico

(1942/09/08 – 1942/12/11)

Confinato per anno a Montesano sulla Marcellana (Sa)

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

(2 fotografie in triplice posa.)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1085,

Fascicolo

Pubblicato in 1941-1950, Ammonizione, Anagrafe sovversivi, antifascista, Busta 26, Condanna, Confino politico, Denuncia, Esclusione dallo schedario: no, Foglio di via, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, Pontirolo Nuovo (Bg), venditore ambulante.