Cappelletti Pietro

Cappelletti Pietro Malachia

Busta
25
Fascicolo
759
Primo estremo
1934
Secondo estremo
1939
Cognome
Cappelletti
Nome
Pietro
Altri nomi

Malachia

Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1887/11/02
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

contadino obbligato

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Covo (Bg) il 2.11.1887, contadino obbligato, antifascista, residente nella frazione Ludriano di Roccafranca (Bs). Sposato, ha 6 figli. Il 3.6.1934 canta in stato di ubriachezza ‘Bandiera rossa’ insieme ad altre 7 persone per le vie di Roccafranca. Arrestato il 7.6.1934 dai Cc di Orzinuovi (Bs), il giorno dopo viene tradotto nelle carceri giudiziarie di Brescia, dove viene eseguita l’8.6.1934 la sua fotografia segnaletica in triplice posa conservata nel fascicolo. Il Cpc con un telegramma del 12.6.1934 autorizza la denuncia di Cappelletti e degli altri sette all’autorità giudiziaria e il 13.6.1934 viene rimesso in libertà, rimpatriato a Roccafranca con foglio di via obbligatorio e il 14.6.1934 denunciato a piede libero al Procuratore del Re presso il Tribunale di Brescia per infrazione all’art. 654 del Codice Penale. Il 20.7.1934, con sentenza del Pretore di Chiari (Bs), viene condannato a 15 giorni di arresto (pena sospesa per 2 anni) per ‘manifestazione sediziosa’. Radiato il 10.2.1939. Cpc, b. 1043, 1934-1939. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Cappelletti Santo

(padre)

Nato nel 1861, contadino

Forlani Angela

(madre)

Contadina

Cappelletti Donato Primo

(fratello)

Nato a Covo il 30.5.1886, sposato il 27.9.1908 con Maria Teresa Brevi a Cividate.

Cappelletti Domenico Giuseppe

(fratello)

Nato a Covo il 2.4.1892.

Luoghi di residenza

Covo

Lombardia

Italia

(1887/11/02 – 1906)


Roccafranca

Lombardia

Italia

frazione Ludriano

(1927 – )

Fatti notevoli

1934/06/03

La notte del 3.6.1934 a Roccafranca con altre persone canta “Bandiera rossa”.

Sanzioni subite
arresto

(1934/06/07 – )

Il 13.6.1934 viene rimesso in libertà, rimpatriato a Roccafranca con foglio di via obbligatorio e il 14.6.1934 denunciato a piede libero al Procuratore del Re presso il Tribunale di Brescia per infrazione all’art. 654 del Codice Penale. Il 20.7.1934, con sentenza del Pretore di Chiari (Bs), viene condannato a 15 giorni di arresto (pena sospesa per 2 anni) per ‘manifestazione sediziosa’.

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1939/02/10
Documentazione allegata

foto segnaletica polizia

(1 fotografia, triplice posa)

Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

1043,

Fascicolo

Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, antifascista, Arresto, Busta 25, Condanna, contadino obbligato, Covo (Bg), Denuncia, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1939, Foglio di via, Foto, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare.