Campari Pier Lodovico

Campari Pier Lodovico

Busta
23
Fascicolo
710
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1934
Cognome
Campari
Nome
Pier Lodovico
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1878/11/17
Livello di istruzione
laurea pedagogia
Professione

maestro elementare

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cassolnovo (Pv) il 17.11.1878, residente a Chiuduno, maestro elementare, comunista. Si laurea all’Università di Pavia. Nell’immediato primo dopoguerra è segretario della cooperativa di Cassolnovo. Minacciato di rappresaglie dai fascisti non svolge più attività politica, anche se nel 1925 sottoscrive a favore del quotidiano comunista «L’Unità». Il 27.3.1929 la Prefettura di Pavia, poco prima del suo trasferimento a Chiuduno (Bg) come insegnante elementare, gli attribuisce la carta d’identità obbligatoria in quanto sospetto politico. Rimane a Chiuduno fino al 1932, poi torna al paese d’origine. Radiato nel 1934. Cpc, b. 983, 1929-1934. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Campari Pietro

(padre)

Manazza Perilla

(madre)

Luoghi di residenza

Cassolnovo

Lombardia

Italia

(1878/11/17 – 1929)


Chiuduno

Lombardia

Italia

(1929 – 1934)

Fatti notevoli

Minacciato di rappresaglie dai fascisti pavesi.

1925

Sottoscrive a favore del quotidiano comunista «L’Unità».

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1934
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale

Busta

983,

Fascicolo

Pubblicato in 1921-1930, Anagrafe sovversivi, Busta 23, Cassolnovo (Pv), comunista, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1934, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, laurea pedagogia, maestro elementare, Sospetto.