Brevi Angelo

Brevi Angelo

Busta
20
Fascicolo
601
Primo estremo
1931
Secondo estremo
1933
Cognome
Brevi
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1893/03/25
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione

manovale

Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Telgate (Bg) il 25.3.1893, manovale, iscritto all’Associazione Combattenti, sovversivo, risiede a Chiuduno (Bg) presso le Case popolari. La mattina del 25.11.1931, rovistando in un armadio a casa sua, trova la camicia nera del figlio Giuseppe, avanguardista. Dopo averla calpestata e ricoperta di sputi, la butta nella stufa facendola bruciare. Il giorno dopo i Cc di Grumello (Bg), venuti a conoscenza del fatto, il 26.11.1931 lo arrestano. Nel rapporto del capitano dei Cc Salvatore Amoroso alla Questura di Bergamo, viene riferito che l’arresto di Brevi è avvenuto anche per “sottrarlo ad eventuali rappresaglie da parte dei fascisti locali presentandolo poscia il mattino successivo al Sig. Podestà di Chiuduno. Nell’occorso non si riscontrarono gli estremi di alcuni reati; al responsabile potrebbero essere applicati provvedimenti di polizia”. Viene diffidato il 14.12.1931. Secondo il rapporto del 20.6.1933 dei Cc di Chiuduno, Brevi ha dato prova di ravvedimento e viene radiato. (R. Vittori)
Familiari
Brevi Giuseppe

(padre)

Nato nel 1869, agricoltore.

Clivati Maria

(madre)

Nata nel 1871.

Luoghi di residenza

Chiuduno

Lombardia

Italia

Fatti notevoli

1931/11/25

Il 25.11.1931, scoperta in un armadio la camicia nera del figlio Giuseppe, la distrugge.

Sanzioni subite
diffida

(1931/12/14 – )

In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Pubblicato in 1931-1940, Anagrafe sovversivi, Arresto, Busta 20, Diffida, Esclusione dallo schedario: sì, Escluso nel 1933, Genere maschile, In Bollettino ricerche: no, In Rubrica di frontiera: no, licenza elementare, manovale, sovversivo, Telgate (Bg).